Un successo la raccolta fondi nei locali

Iniziativa solidale di “Reggio Beve”: fino a sabato fiocco rosso e urna per donare. «I reggiani partecipano con generosità»

reggio emilia. Una raccolta fondi per aiutare economicamente la madre di Juana Cecilia Hazana Loyza, rimasta a Reggio ad accudire il nipotino senza parlare una parola di italiano e così lontana dalla famiglia in Perù, con la quale è in costante contatto e dove intende riportare la salma della figlia. È l’iniziativa di solidarietà promossa da alcuni locali reggiani, che hanno esposto un fiocco rosso con la scritta in alto “per Cecilia” sulle vetrine delle attività per rimarcare la condanna contro la violenza di genere e hanno posizionato una cassetta per chi voglia lasciare un obolo. La raccolta fondi sarà attiva fino a sabato 27 novembre quando, a una settimana dal femminicidio, le donazioni dei reggiani saranno riunite e consegnate alla madre di Cecilia.

«L’iniziativa, appena partita, sta avendo successo. L’accaduto ha colpito molto la cittadinanza e ci è stata suggerita da alcuni clienti, che conoscevano Cecilia – spiega Marco Canuti, titolare del Gattaglio’s Pub –. Nel mio locale lei non è mai venuta, io non la conoscevo personalmente, ma abbiamo ritenuto di proporre un gesto di solidarietà. Le persone possono lasciare un’offerta libera: come stanno facendo in tanti, uomini e donne senza distinzione. Molti si fermano anche all’esterno a leggere la nostra presa di posizione».


Come è accaduto anche ieri: nella giornata festiva per il santo patrono di Reggio la folla che ha riempito il centro storico si è anche soffermata con curiosità davanti ai locali aderenti che esibivano il fiocco rosso e l’avviso dei promotori. C’è chi ha donato 50 euro.

A lanciare l’iniziativa è stato il comitato Reggio Beve, che riunisce alcuni locali della città: tra i primi firmatari figurano Il Guascone vermuteria vineria, La Gargotta del Popol Giost, Piccola Bidoneria, Circolo Arci Tunnel, Osteria Zena, Il Nicchio Focacceria e il Gattaglio’s Pub. Ma la lista è destinata ad aumentare poiché le adesioni si stanno ampliando rapidamente.

«Come Reggio Beve ci sentiamo in dovere di prendere una posizione, di schierarci contro quanto accaduto questo fine settimana in città, purtroppo solo uno dei tanti casi di violenza di genere che così ripetutamente balzano nelle cronache – recita il comunicato affisso, rimbalzato sui social network –. Rammarico, tristezza e rabbia sono solo alcuni degli stati d’animo che ci spingono a scrivere queste righe e ad agire contro questi episodi che ci colpiscono oggi in prima persona. Siamo donne e uomini, ancor prima che gestori di locali e abbiamo il dovere civico e morale di dire “basta”. Vogliamo dare rispetto alle vittime di questi crimini e vogliamo ricordare Cecilia, uccisa dopo aver passato una magnifica serata in uno dei nostri locali, tra la nostra gente, nella nostra città, felice e sorridente come quegli attimi in cui l’abbiamo conosciuta. Ogni locale esporrà un fiocco rosso, come segno distintivo contro la violenza di genere. Vogliamo poi dare un contributo concreto in memoria di Cecilia, aiutando la sua famiglia a riportare la salma della donna in Perù, per poter celebrare il funerale vicino ai suoi cari. Ognuno si senta libero di partecipare a questa raccolta fondi, ma non restiamo in silenzio di fronte a tutto ciò».

Am.P.

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