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Il centro di Reggio pronto a illuminarsi per festeggiare un Natale di speranza

Domenica l’accensione dell’abete Camillo, che dopo le feste metterà radici e diventerà reggiano. In piazza Prampolini dal 5 dicembre show di luci, musica e parole per ritrovare il senso di comunità

REGGIO EMILIA. Un Natale ricco di eventi, all’insegna della speranza ma anche della responsabilità «perché non possiamo dimenticare la situazione in cui ci troviamo, l’emergenza sanitaria non è ancora finita». Il cartellone delle iniziative che animeranno la città da domenica fino a gennaio è stato presentato ieri in municipio dal sindaco Luca Vecchi e dall’assessore al centro storico e attività produttive Mariafrancesca Sidoli mentre fuori, in piazza Prampolini, era in corso l’allestimento dell’abete Camillo.

L’ALBERO


«Camillo è un albero vivo – ricorda Sidoli – che dal 2019 accompagna il nostro Natale. Ma mentre gli scorsi anni, finite le feste, è sempre tornato nel vivaio da cui proviene, quest’anno rimarrà con noi mettendo radici in un’area verde del territorio... vi diremo prossimamente dove». Camillo verrà acceso domenica alle 16.30 (ci sarà anche il concerto del coro Gospel Soul di Carpi), dando di fatto avvio alle festività in città. Insieme all’albero verranno accese anche le luminarie e le installazioni luminose: «Purtroppo non tutte perché la ditta che se ne occupa sta rispettando un periodo di quarantena – spiega Sidoli – ma un pezzo alla volta si illuminerà tutto il centro». Rispetto all’anno scorso verranno illuminate più strade e piazze: la via Emilia (da porta San Pietro a porta Santo Stefano), via Roma, via Calderini, via Guidelli, via Crispi, via Guido da Castello, corso Garibaldi, via Farini, via Panciroli, via Guasco, via Toschi, via Fornaciari e vicolo Trivell; e poi piazza Gioberti, piazza Roversi, piazza Fontanesi (dove ci sarà una grande composizione di alberi di legno realizzata dal laboratorio di falegnameria in carcere curato dalla cooperativa L’Ovile). Per la prima volta installazioni luminose approderanno anche in piazza San Prospero e al Parco del Popolo. Le luci in città verranno spente solo il 23 gennaio.

LO SPETTACOLO IN PIAZZA

Altra novità di quest’anno è che piazza Prampolini sarà il cuore pulsante delle feste con uno spettacolo di luci, musica e parole che si ispira alla “reggianità” e che richiama il valore dello stare insieme. Dal 5 dicembre lo spettacolo verrà replicato tre volte al giorno (alle 17, alle 18 e alle 19) con proiezioni e giochi di luce che coinvolgeranno anche il palazzo del Comune e la torre del Bordello. «La voce narrante appartiene a un cantautore reggiano – anticipa Sidoli – ma non vogliamo dirvi di più, sarà una bella sorpresa».

PER I BAMBINI

Dal 12 dicembre (giorno in cui Reggio ospiterà i campionati di maratona) in piazza della Vittoria sarà installata una grande tensostruttura che dal giorno successivo, Santa Lucia, sarà dedicata a bambini e ragazzi con laboratori di falegnameria (in collaborazione con L’Ovile), di gastronomia (con Pause) e letture per i più piccoli a cura della libreria Il Semaforo Blu. Ci saranno anche iniziative sportive in grado di attrarre i giovani.

MERCATI E BANCARELLE

Nelle giornate del 5, 8, 11, 12, 18, 19, 22 e 23 dicembre tornano in piazza Prampolini il “Mercato di Natale” e i prodotti della tradizione artigiana e agroalimentare. Nei sabati di dicembre (4, 11 e 18) si rinnova poi l’appuntamento con il “Mercato del contadino” in piazza Fontanesi, dalle 8.30 alle 13. Tornano anche i mercatini natalizi promossi dalle associazioni di via dei commercianti.

MUSICA, MOSTRE PRESEPI

Dal 4 al 26 dicembre concerti natalizi nella basilica di San Prospero, in duomo, in municipio, nella chiesa dei santissimi Pietro e Prospero (il 18 dicembre alle ore 20 il Concerto di Natale per il Mire-Maternità infanzia Reggio Emilia), nella chiesa di San Giovanni Evangelista e al Museo Diocesano.

Torna anche il presepe vivente promosso dalla Fondazione onlus Avsi che quest’anno presenterà una scena della natività tra le 16 e le 18 sul sagrato della cattedrale.

Ai Chiostri di San Pietro fino al 16 gennaio è possibile vistare la mostra dell’artista Olimpia Zagnoli. Mentre dall’11 dicembre e fino a fine marzo allo Spazio Gerra è possibile visitare il terzo capitolo della mostra dedicata alle Officine Reggiane. Ai Musei prosegue il ciclo di visite guidate ai nuovi spazi di Palazzo San Francesco riallestiti da Italo Rota. Tutti i giovedì e i sabati fino al 17 dicembre è inoltre possibile partecipare al ciclo di visite “Museo chiavi in mano: mezz’ora con...” in compagnia di ospiti e curatori, per esplorare da vicino gli allestimenti, i focus, le citazioni e tutti i linguaggi del nuovo museo.

«Arriva un Natale atteso e desiderato dopo due anni resi difficili da restrizioni e apprensioni per l’andamento sanitario – riflette in conclusione il sindaco –. Vogliamo che questo Natale sia un momento di festa, seppure ancora contraddistinto da necessarie responsabilità e attenzione da parte di tutti noi. Ma i reggiani, con oltre il 90% di vaccinati, hanno dimostrato di essere consapevoli della situazione, e anche in occasione della festa del patrono non hanno deluso le aspettative: il centro era pieno di persone, ma tutte rispettose delle regole».

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