Scandiano, dopo i vandalismi tornano le tre croci sul monte omonimo

Sono state riposizionate dopo la sistemazione in laboratorio. In ottobre il Comune ha completato l’acquisizione dell’area

SCANDIANO. Le Tre Croci sono tornate in “piena forma”. Nei giorni scorsi sono arrivati al termine i lavori per ripristinare la conosciutissima collina scandianese accanto al Monte Evangelo, uno dei punti più panoramici e amati del territorio scandianese. Nell’ottobre 2020 vandali ancora non identificati hanno rotto uno dei manufatti e danneggiato un secondo; nel luglio scorso la terza croce è stata riposizionata, ma gli altri simboli erano stati rimossi, l’uno dopo l’altro, per completarne la corretta sistemazione in laboratorio. Nell’ottobre 2021, poi, il Comune ha completato anche le procedure per acquisire l’area, in precedenza di proprietà della famiglia Sacchi Morsiani, che l’ha ceduta a titolo sostanzialmente gratuito.

Ora è terminato l’intervento di recupero. E il panorama torna ad essere quello consueto, in attesa della “chiamata di idee” per la valorizzazione annunciata dall’amministrazione comunale in estate. «Abbiamo appena concluso i lavori sul Monte delle Tre Croci – annuncia il sindaco Matteo Nasciuti – con la ristrutturazione del manufatto più volte danneggiato, resa possibile grazie all’acquisizione, completata pochi giorni fa, dell’area da parte del Comune. Un’acquisizione di cui, non mi stancherò mai di ripeterlo, dobbiamo ringraziare l’ex proprietario dell’area, un privato che generosamente ha deciso di lasciare quel piazzale, a noi tanto caro, alla collettività. Ora le Tre Croci sono tornate al loro posto e anche il manufatto che le sorregge è stato recuperato e pulito». Adesso «mancano due passaggi, per cui chiediamo davvero il contributo di tutti. Il primo è quello di ripensare l’intera area in un’ottica nuova, più coinvolgente e più attrattiva, un nuovo utilizzo, per cui ogni suggestione è ben accetta. Il secondo è quello di averne cura. Non un banale appello, è una richiesta di impegno da parte di tutti ad ingaggiarsi per custodire un luogo che per noi è magico, unico».

Si prova ad accelerare, dunque, dopo aver acquisito l’area grazie alla donazione della famiglia Sacchi Morsiani, che ha assentito al cambio di proprietà catastale praticamente senza costi, a parte una cifra simbolica relativa ad alcune spese tecniche. Le Tre Croci sono state posate nel sedicesimo secolo sulla vetta del monte, che poi venne per assonanza religiosa chiamato Calvario, dai fedeli della comunità di San Ruffino, all’epoca il principale paese dei colli. Il terreno in cui si trovano è appartenuto per parecchi decenni ai Sacchi Morsiani, storica famiglia scandianese che conserva diverse residenze nel proprio paese di origine. Il vandalismo dell’ottobre 2020 aveva generato rabbia e amarezza nel territorio, una violazione – non la prima nella storia – in un luogo al quale i residenti sono molto legati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA