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Bibbiano, tre persone denunciate per l’abbandono di rifiuti edili

Allertati dai residenti, gli agenti li hanno beccati mentre ci stavano riprovando Nel cumulo c’era anche il cartello del cantiere con tanto di nome della ditta

BIBBIANO. Tre persone denunciate per abbandono di rifiuti, una delle quali segnalata alla questura perché trovata senza documenti di identificazione. È l’epilogo dell’ennesimo caso in cui, invece di smaltire i rifiuti in modo regolare, qualcuno decide di liberarsene ai bordi di una strada, provocando la reazione dei residenti, che hanno subito segnalato la cosa. I fatti risalgono a venerdì mattina quando alcuni cittadini hanno allertato la polizia locale dell’Unione Val d’Enza perché, ai margini di via San Filippo, tra Bibbiano e Barco, erano stati abbandonati materiali inerti provenienti da un cantiere, come plastica, carta e ferro. Con un dettaglio non irrilevante: è spuntato anche il cartello con i vari nomi, tra cui quello della ditta esecutrice dei lavori. Un indizio non da poco per risalire ai responsabili.

«Nel pomeriggio di venerdì gli agenti della polizia locale, su segnalazione del Comune e degli stessi cittadini, in coordinamento con l’Ufficio tecnico del Comune di Bibbiano, sono intervenuti in via San Filippo, dove hanno rilevato la presenza di due persone che cercavano di scaricare altro materiale edile da un furgone – spiega Germano Artioli, titolare della delega alla polizia locale per l’Unione –. Subito i due agenti hanno fermato le persone e controllato il mezzo, che è risultato non idoneo al trasporto del materiale caricato. Oltre ai due operai, durante un’ispezione accurata all’interno del furgone è stata rilevata la presenza di una terza persona extracomunitaria e priva di documenti».


I tre devono rispondere penalmente di quanto accaduto in via San Filippo in merito all’abbandono di rifiuti. La persona priva di documenti è stata segnalata alla questura di Reggio Emilia per gli accertamenti del caso.

Nel frattempo, l’area interessata è stata posto sotto sequestro, così come il furgone Fiat Iveco usato per trasportare i rifiuti, affidato in custodia delle autorità giudiziarie.

«Esprimiamo la nostra soddisfazione nel rilevare come un’adeguata sinergia tra gli enti locali e polizia locale sia fondamentale per garantire una efficace tutela del territorio» ha concluso Germano Artioli.

Anche il comandante della polizia locale, Stefano Gulminelli, esprime soddisfazione per il lavoro svolto dagli agenti che, rapidamente, hanno identificato e denunciato gli autori: «È stato un complesso e delicato intervento che è riuscito grazie anche alla collaborazione con gli uffici comunali competenti. Le indagini che hanno portato alla identificazione dei tre soggetti sono state eseguite rapidamente dal personale del Corpo dell’Unione, che ha dimostrato professionalità e grande capacità di intervenire tempestivamente, assicurando ancora una volta presidio e controllo del territorio».

Daniela Aliu

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