I carabinieri della Val d’Enza celebrano la Virgo Fidelis

Per la patrona dell’Arma presenti anche sindaci e amministratori locali Riuniti per la celebrazione della messa. I sindaci: «Grazie per esserci sempre»

CAMPEGINE. Ieri mattina si è celebrata in paese la ricorrenza della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei carabinieri. L’evento è stato organizzato, come ogni anno, dall’Associazione nazionale carabinieri sezione di Sant’Ilario.

Momento centrale è stata la messa celebrata nella chiesa parrocchiale alla presenza di autorità e vertici dell’Arma. Dal 1949, grazie alla volontà dei cappellani militari dell’Arma, papa Pio XII ha proclamato la Vergine Maria patrona dei carabinieri con il titolo di Virgo Fidelis.


Alle celebrazioni in paese erano presenti molti sindaci e amministratori locali: il sindaco di Campegine, Germano Artioli; quello di Gattatico, Luca Ronzoni; l’assessore comunale di Montecchio Bruno Aleotti. Accanto a loro, il tenente colonnello della compagnia dei carabinieri di Guastalla, Luigi Regni, alcuni comandanti delle stazioni locali della Val d’Enza e i soci dell’Associazione carabinieri sezione di Sant’Ilario.

Il parroco di Campegine ha recitato la preghiera del carabiniere, con il noto motto dell’Arma “Fedele nei secoli”.

La chiesa era gremita di tanti carabinieri in servizio e anche quelli in pensione, cittadini e autorità locali, che così si sono stretti all’Arma per celebrare questa importante e sentita ricorrenza.

«La scelta della Madonna “Virgo Fidelis”, come celeste patrona dell’Arma – ha detto il parroco durante il suo intervento – è indubbiamente ispirata alla fedeltà che è propria di ogni soldato che serve la Patria ed è caratteristica dell’Arma dei carabinieri, che ha per motto appunto “Nei secoli fedele”. Fondamentale il lavoro instancabile degli uomini dell’Arma che ogni giorno sono a fianco dei cittadini. Poi ci sono anche gli ex carabinieri ausiliari o effettivi, che dopo una vita a disposizione dei cittadini continuano a offrire i loro servizi; altri sono simpatizzanti e amici che condividono i valori che l’Arma incarna dalla sua nascita».

Il colonnello Luigi Regni ha consegnato al carabiniere in congedo Micucci una targa di riconoscimento per i 50 anni da socio dell’Associazione nazionale carabinieri.

La sezione dell’Anc di Sant’Ilario d’Enza è stata fondata il 19 settembre 1998 per opera e volontà di alcune persone appartenenti all’Arma dei carabinieri non più in servizio.

La sezione oggi conta 228 iscritti (tra effettivi, famigliari, simpatizzanti e benemeriti) e ha come finalità principali quelle di garantire assistenza morale, sociale, umanitaria e ricreativa tra carabinieri in servizio e in congedo. L’impegno dell’associazione è rivolto anche al mantenimento della memoria dei caduti dell’Arma e, in generale, alla valorizzazione del sentimento di devozione alla Patria.

La sezione ha giurisdizione sui Comuni di Sant’Ilario, Montecchio, Gattatico, Cavriago e Campegine. I sindaci presenti per la Virgo Fidelis, Ronzoni e Artioli, hanno commentato: «Oggi in rappresentanza delle nostre comunità, oltre ad omaggiarli in occasione della ricorrenza della loro patrona, è doveroso porgere il nostro più caloroso ringraziamento a tutti i carabinieri e ai volontari perla preziosa e fondamentale opera che prestano per le nostre comunità».

Daniela Aliu

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