È stata sgozzata la donna trovata morta in un parco a Reggio Emilia: accertamenti sull'ex compagno

Omicidio in via Adelina Patti, nella zona della piscina: il sostituto procuratore Maria Rita Pantani e i carabinieri di Reggio indagano in cerca dell'assassino e del movente. La vittima è una 34enne peruviana

Donna trovata morta in un parco di Reggio Emilia, le indagini dei carabinieri

REGGIO EMILIA. Sgozzata nel parco. Una donna è stata trovata senza vita questa mattina nel parco in fondo a via Adelina Patti, una laterale di via Terrachini, nella zona della piscina comunale di Reggio Emilia di via Melato. In seguito all'allarme lanciato da una cittadina, sul posto sono subito intervenuti in forze i carabinieri di Reggio Emilia, insieme al sostituto procuratore Maria Rita Pantani, oltre al personale sanitario, che non ha potuto far altro che accertare il decesso della donna.

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La donna è stata uccisa a coltellate ma ancora non si sa se l'omicidio sia avvenuto proprio in quel luogo o se il cadavere sia stato portato lì dopo, nel corso della notte. Il corpo della vittima è stato trovato a pancia in giù, con le gambe incrociate nel parco Polveriera, che si trova tra la ex Polveriera e l'asilo Arcobaleno: una zona tranquilla, frequentata da bambini e famiglie, dove raramente si sono registrati problemi se non per la rara presenza di piccoli spacciatori.

La vittima è la 34enne Juana Cecilia Hazana Loayza nata a Lima (Perù), residente a Reggio Emilia in via Melato, poco distante dal parco in cui è stata trovata senza vita. La donna è deceduta per le ferite mortali causatele da un coltello, rinvenuto e sequestrato sul posto.

A dare l'allarme, intorno alle 9, è stata una donna che abita in una palazzina di fronte al parco: sentiva insistentemente vibrare un telefonino e non capiva da dove venisse quel rumore. Una volta scesa in cortile, ha visto il corpo della donna nel prato, accanto alla recinzione, e ha subito telefonato al 118.

Le attenzioni degli inquirenti si sono concentrate subito sul'ex compagno della vittima, che localizzato dai carabinieri reggiani è stato fermato e condotto in caserma. La sua posizione è al vaglio. Nella caserma dei carabinieri di corso Cairoli è giunta anche il sostituto procuratore Maria Rita Pantani.

(Notizia in aggiornamento)