Dopo la morte di Walter scattano i controlli dei carabinieri, un minore denunciato per spaccio

Via Roma a Casina dove Walter Fornaciari era stato aggredito

Nella sua camera trovati droga e bilancino, lo studente segnalato al tribunale dei minori: dovrà rispondere di spaccio 

APPENNINO REGGIANO. Nella confezione del profumo nascondeva la droga già confezionata per lo spaccio, nella scrivania un bilancino e un’altra dose: un minorenne si è rivelato così un pusher in erba, ed è stato denunciato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Castelnovo Monti in azione con i colleghi della stazione di Casina.
 
Detenzione ai fini di spaccio l’accusa mossa al minore. Sequestrate alcune dosi di droga e il bilancino.
Del giovane, che è uno studente, si occuperà ora il Tribunale per i minorenni di Bologna. In suo possesso erano alcuni grammi tra marijuana e hascisc. 
 
L’intervento dei carabinieri è avvenuto l’altra mattina, nell’ambito dell’attività di monitoraggio dei minori gravitanti nell’area dei comuni dell’Appennino reggiano, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca che rivelano un “disagio minorile” verificatisi nel comune di Casina, dove in seguito alle ferite riportate dopo una spinta partita da un gruppo di giovani in piazza è morto il 47enne Walter Fornaciari.
 
I militari hanno fatto “visita” allo studente minorenne dando corso a una perquisizione domiciliare alla luce delle acquisizioni informative che lo indicavano essere dedito alla compravendita di stupefacenti. 
 
Il minore ha consegnato spontaneamente una bustina contenente due grammi scarsi di marijuana che aveva nascosto all’interno di una confezione di profumo riposta nella sua camera da letto. I militari hanno comunque dato corso alle attività che hanno poi portato al rinvenimento di ulteriore droga, mezzo gramo di hascisc, rinvenuto nella scrivania e un bilancino di precisione custodito sempre nella scrivania, strumento questo che fa ricondurre la detenzione ai fini di spaccio.