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Il nuovo palazzetto dello sport sarà inaugurato a primavera

Dopo i problemi di rifornimento e prezzi delle materie prime dovuti alla crisi Covid proseguono i lavori per 3 milioni. Fornasari: «Già molte le richieste di utilizzo»

GUASTALLA. Proseguono, secondo cronoprogramma i lavori per il completamento del palasport. La prima pietra era stata posata il 6 aprile 2019. L’opera doveva essere completata entro novembre 2020, ma la pandemia ha ritardato i lavori di un anno. La ditta incaricata è il Consorzio Ciro Menotti di Ravenna, che annovera la Nial di Correggio, subentrata alla Tecton, estromessa dall’appalto per le note vicende economiche.

Recentemente sono stati affidati alla ditta A&C di Gualtieri gli impianti di illuminazione esterna del manufatto per un importo di 6.930 euro. A sua volta il Consorzio Ciro Menotti incaricato della realizzazione del palasport ha subappaltato alla ditta Rosimm di Caserta le tinteggiature interne su pareti in cartongesso o intonacate con pittura lavabile per un importo di 15.750 euro. Sarà la stazione appaltante a corrispondere direttamente ai subappaltatori campani e ai cottimisti l’importo dei lavori eseguiti dagli stessi.


In pratica, i lavori veri e propri sono quasi terminati. Ci sono stati problemi qualche mese fa per il reperimento di alcuni materiali come gli infissi in vetro: la crisi delle materie prime, oltre alla carenza di materiale, aveva anche provocato un vistoso aumento dei prezzi. Quando il palasport sarà ufficialmente completato, per i prossimi mesi tra dicembre 2021 e gennaio 2022 si procederà a collaudare la struttura.

Nel frattempo, Luca Fornasari, assessore allo sport, che assieme alla collega Chiara Lanzoni, assessore ai lavori pubblici, periodicamente si riunisce con i costruttori per verificare lo stato dei lavori, sta già lavorando per stilare, in accordo con le associazioni sportive, un regolamento d’uso del palazzetto: «Abbiamo già molte richieste per l’utilizzo della struttura – ha detto Fornasari –. Non passa giorno che qualcuno mi chiami per chiedermi a che punto siamo e se è già possibile stilare un calendario dove ogni associazione può prenotare i vari spazi». La gestione è affidata a Uisp, Gisport di Reggio e Kyoto center di Guastalla.

Il palazzetto ha un costo di 3 milioni e 250mila euro, salvo revisione prezzi, e ha ricevuto un contributo di 500mila euro da parte della Regione Emilia-Romagna, cifra massima stabilita dal bando regionale per gli impianti sportivi. La tribuna ha una capienza di 490 posti a sedere.

La struttura è dotata di un campo da gioco centrale omologato per la pallacanestro e per il calcetto fino alla serie B; per la pallavolo fino alla serie A2 femminile e alla serie B maschile. L’inaugurazione del palasport “Chiarelli- Donati” (nomi degli sponsor), è prevista per la prossima primavera. Collaborano alla realizzazione della struttura anche Padana Tubi, Emilbanca, Bertazzoni spa, Conad Centro Nord, Innova 1872 srl, Coop. Alleanza 3.0, Smeg, Studio Alfa, Iren.


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