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Gettano i rifiuti del cantiere e anche il cartello con i nomi

Tra plastica, carta e ferro abbandonati lungo via San Filippo spunta la tabella con indicati proprietario dell’immobile, ditta e tecnici che hanno seguito i lavori

BIBBIANO. Abbandonano a lato di una strada i rifiuti di un cantiere, ma tra questi spunta anche il cartello con i nomi del proprietario dell’immobile, della ditta e dei tecnici che hanno seguito i lavori. È accaduto tra Bibbiano e Barco. Giovedì un cittadino si è imbattuto in un cumulo di materiali da canteri lungo via San Filippo. In breve le immagini dei rifiuti sono apparse sui social, compresa quella (poi tolta) del cartello da cantiere con i nomi e i riferimenti della ditta che ha eseguito i lavori. Una “dimenticanza” – quella del cartello – che potrebbe costare caro alla ditta esecutrice dei lavori, ovviamente se emergerà che è stata lei, e non altri soggetti, ad abbandonare i rifiuti lungo una stradina di campagna. Tra i materiali gettati c’è di tutto: plastica, carta, ferro eccetera.

Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti negli ultimi tempi è aumentato in modo esponenziale e riguarda prodotti di scarto di qualsiasi genere, che molto spesso vengono gettati lungo le strade secondarie.


La legge in questi casi parla chiaro: il privato cittadino che commette il reato di abbandono di rifiuti è punito con una sanzione amministrativa che varia da 300 a 3.000 euro se il materiale abbandonato non è pericoloso; i titolari di imprese o enti rischiano l’arresto da tre mesi a un anno e un’ammenda da 2.600 a 26.000 euro se gli scarti abbandonati sono classificati come non pericolosi; l’arresto da sei mesi a due anni e l’ammenda da 2.600 a 26.000 euro se gli scarti abbandonati sono classificati come pericolosi. L’abbandono dei rifiuti tra Bibbiano e Barco è stato segnalato agli enti locali competenti, che ora cercano di risalire ai responsabili.

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