Guastalla: «Trave deteriorata bisogna intervenire»

Sotto la lente il ponte sul Po che collega il paese a Dosolo Il tecnico Bussei: «Un problema più grave del previsto»

GUASTALLA. Il senso unico alternato che è stato istituito sul ponte del fiume Po tra Guastalla e Dosolo potrebbe rimanere per diverse settimane e fin dopo le festività natalizie. «Il sopralluogo urgente che abbiamo effettuato sul manufatto – spiega l’ingegnere Valerio Bussei, dirigente del servizio infrastrutture della Provincia di Reggio – che peraltro era già oggetto di attenzioni e monitorato per lavori di manutenzione già programmati, ha evidenziato un problema più grave del previsto. In una delle travi esterne è stato rilevato uno stato di deterioramento che ha consigliato di ridurre la portata di carico, in attesa di effettuare il necessario intervento di ripristino». Non si esclude, addirittura, che debba essere sostituita l’intera trave, che ha una luce di circa 26 metri. «Come Provincia di Reggio – continua Bussei – avevamo già accantonato una determinata cifra che doveva servire per le opere di manutenzione. Ora, considerato questo problema contingente, dovremo rimpinguare le risorse».

Il ponte tra Guastalla e Dosolo è interessato da un intervento importante, particolarmente impegnativo e atteso da diverso tempo sia dai cittadini della sponda reggiana che da quella mantovana, reso possibile grazie a 3,8 dei 35 milioni previsti dal “Piano per interventi di emergenza sui ponti dell’asta del fiume Po” varato dall’allora ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio. Un intervento particolarmente complesso, come è inevitabile che sia in considerazione del manufatto su cui si deve operare, che ha comportato ulteriori indagini sulla struttura, solitamente non previste, finalizzate a implementare il livello di conoscenza sulle caratteristiche del ponte, in particolare la capacità di resistenza del cemento armato e il posizionamento dei ferri di armatura. Sono due i restringimenti di carreggiata sul ponte: uno all’inizio del manufatto allo svincolo con viale Po e l’altro duecento metri più avanti rispetto alla trave ammalorata. La circolazione avviene, di conseguenza, in entrambi i casi a senso unico alternato regolato da semaforo. Nei mesi scorsi la Provincia di Reggio Emilia ha monitorato costantemente lo stato di conservazione del ponte che, sulla base dei limiti di carico, con tanto di prove di staticità e di velocità attualmente in vigore, è sempre stato percorribile in piena sicurezza. L’attività di cantiere, grazie all’intenso lavoro che si sta svolgendo, per il momento non prevede la completa chiusura del ponte.




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