«Spaccio la cocaina per pagarmi il vizio» Il 37enne ai domiciliari

sant’ilario. Abdelillah Khay, marocchino 37enne domiciliato con la moglie a Cadelbosco Sopra – arrestato lunedì per spaccio di cocaina – ha ammesso ieri in tribunale a Reggio Emilia di essere un consumatore di “polvere bianca” e di venderla per pagarsi il vizio.

La pm Maria Rita Pantani ha poi chiesto la misura cautelare in carcere per il nordafricano (con precedenti penali specifici), mentre gli avvocati difensori Giuseppe Caldarola e Alessandro Carrara hanno puntato sulla modica quantità di stupefacente sequestrata (9 grammi di cocaina) per chiedere la liberazione o in subordine gli arresti domiciliari per il proprio assistito.


Il giudice Cristina Beretti ha riqualificato la vicenda nel solco del “fatto lieve”, optando per gli arresti domiciliari. Il 13 dicembre si terrà il processo.

Khay nascondeva la cocaina in un pacchetto di caramelle che ha pensato bene di lanciare contro i carabinieri durante un controllo. Il 37enne ha poi tentato di fuggire, ma è stato comunque fermato e arrestato. È successo al parco Poletti di Sant’Ilario nel tardo pomeriggio di lunedì. Nel pacchetto di caramelle, recuperato dai militari, c’erano dosi di cocaina già confezionate. Il marocchino ha anche posto una veemente resistenza nei confronti dei militari che, tuttavia, sono riusciti a bloccarlo. All’uomo i carabinieri hanno sequestrato 14 dosi di cocaina già confezionate per un peso complessivo di 9 grammi circa, oltre 700 euro in banconote di vario taglio ritenute provento dello spaccio e ben sei smartphone, di cui cinque trovati a casa, durante la successiva perquisizione domiciliare.

T.S.

© RIPRODUZIONE RISERVATA