«Problemi ai bus in via Monzani anche per auto parcheggiate male»

Il sindaco Bini annuncia controlli contro la sosta selvaggia e una nuova segnaletica stradale

Castelnovo Monti. Nei giorni scorsi alcuni autisti degli autobus Seta hanno sollevato alcune critiche sulla fermata di via Monzani, a breve distanza da piazza Gramsci, lungo la strada che va verso Vetto. Una problematica nata dalla chiusura della circolazione dei bus in via Roma tre anni fa, emerge da una lettera degli autisti.

«Il capolinea alla Coop di via Monzani, ci vede costretti ad effettuare quotidianamente, per ogni corsa in partenza ed in arrivo, una pericolosa svolta verso sinistra, rischiando ogni volta incidenti o pericolose manovre, che mettono in pericolo sia l’integrità dei mezzi, che la sicurezza stradale e la patente degli autisti». Gli autisti auspicano un semaforo ad attivazione automatica, una opzione che finora però non sarebbe stata presa in considerazione. Le loro segnalazioni sono state inoltrate anche ai sindacati di categoria.


Sul tema ha risposto il sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini: «Seta è nostro interlocutore costante rispetto alle necessità ed alle eventuali problematiche del trasporto pubblico urbano. La situazione della fermata di via Monzani è stata dibattuta con l’agenzia in diverse occasioni. Lo scorso settembre, l’Agenzia per la Mobilità di Reggio Emilia ha risposto alle segnalazioni da noi sottoposte qualche tempo prima. Una risposta inoltrata anche al sindacato UilTrasporti. L’Agenzia ha ritenuto soddisfacenti i lavori realizzati dal Comune, come la riduzione della larghezza del marciapiede in prossimità dell’uscita della fermata, che ora permette di uscire con una sola manovra anche agli autobus più grandi, quelli da 14 metri. È stata anche rifatta la segnaletica orizzontale, e nei prossimi giorni sarà installato un cartello a led che segnalerà l’uscita degli autobus, che avevamo richiesto da tempo. Inoltre aumenteremo i controlli da parte della polizia locale, in quanto ci viene segnalato che spesso a creare difficoltà sono auto lasciate in sosta in spazi vietati attinenti alla fermata degli autobus. Per quanto riguarda l’opportunità dell’installazione di un semaforo, se ne era parlato nei mesi scorsi con gli stessi sindacati, che avevano ritenuto non fosse necessaria: accordi per installarlo quindi, anche visto il costo di almeno 30.000 euro, non sono mai stati sottoscritti. Se ora Seta ritenesse di riaprire questo discorso, siamo disponibili al confronto che dovrà coinvolgere anche la Provincia, essendo titolare del tratto di strada in oggetto (SP 513R)».

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