Lo sport di base come veicolo per la sostenibilità ambientale

REGGIO EMILIA. L’anno sportivo reggiano 2021/22 si apre con una novità. “All Inclusive Sport”, il progetto provinciale di inclusione della disabilità tramite la pratica sportiva, che coinvolge quasi 200 famiglie ed è coordinato dal Centro Servizi per il Volontariato Csv Emilia, amplia il proprio raggio di azione all’ambiente. In che modo? Lo fa lanciando l’iniziativa “All for green”, una serie di attività di promozione della sostenibilità ambientale nelle realtà sportive, promosso con il sostegno di Iren e il coinvolgimento di Ecosapiens. L’obiettivo è rendere “sportivi inclusivi e sostenibili” i dirigenti, gli allenatori e gli atleti con o senza disabilità di tante associazioni sportive reggiane, in un percorso pensato in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu.

In questa fase iniziale, “All for green” prevede la partecipazione attiva di dieci realtà sportive di città e provincia che già includono, in collaborazione con All Inclusive Sport, atleti con disabilità.


L’ambizione per gli anni a venire è quella di ampliare ulteriormente la rete inserendo altre realtà. Iren, tramite il suo comitato territoriale di Reggio Emilia, sostiene l’iniziativa con un finanziamento e con una partecipazione diretta, finalizzata a migliorare la raccolta differenziata nelle associazioni sportive e a ridurre gli sprechi di acqua e di plastica negli spogliatoi e sugli spalti.

Le associazioni a ora coinvolte sono Atletica Reggio Asd, Sdk Reggio Emilia Asd / Centro Studi Judo, Basket Jolly, Progetto Aurora Asd, Club Scherma Koala di Reggio Emilia; Asd Celtic Cavriago, Self Atletica Asd di Correggio; Ascd Arcetana di Scandiano; Asd Go Iwons Basket di Vezzano sul Crostolo; Astra Skate Val d’Enza Asd.

Assieme a queste realtà, “All for green” vuole quindi utilizzare lo sport di base come veicolo per includere bambini e ragazzi con disabilità fra i coetanei dopo la scuola. In contemporanea, vuole diffondere buone abitudini in termini di sostenibilità e di educazione ambientale, promuovendo stili di vita sani e responsabili, soprattutto tra i giovani.

Le attività già programmate sono diverse. Tramite il coinvolgimento diretto dei presidenti e degli allenatori, vi saranno momenti di educazione ambientale rivolti ai bambini e ragazzi durante gli allenamenti e delle loro famiglie. Inoltre, per promuovere al meglio il progetto è prevista l’affissione di cartellonistica, negli spogliatoi e sugli spalti degli impianti sportivi, con indicazione sul corretto uso dell’acqua e la riduzione dei rifiuti, e l’allestimento di punti di raccolta differenziata della plastica per gli atleti e il pubblico. In questo modo, spiegano i promotori, «“All for green” porta valore a tutto il gruppo sportivo, perché permette ai bambini di crescere a stretto contatto con la disabilità fin da piccoli e contribuisce alla formazione di giovani adulti consapevoli, in grado di apprezzare la diversità e l’unicità come risorsa positiva».

Inoltre, «rafforza la coscienza ecologica delle associazioni sportive e trasmette un nuovo senso di responsabilità ai giovani, perché partendo dal campo di gioco diventino veri e propri “sportivi inclusivi e sostenibili”».

Info: www.allinclusivesport.it/allforgreen.

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