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«Padiglioni delle fiere da due anni vuoti: il timore è che non si riprenda più»

L’allarme di Romano Giuliani alla vigilia di Santa Caterina: «Anche i materiali degli allestimenti si deteriorano»

SCANDIANO. Un tempo quando si parlava di fiere, nel Reggiano veniva subito in mente Scandiano. Prima del Covid, nei padiglioni della città del Boiardo si svolgevano numerose manifestazioni proposte dall’Ente Fiera, gestito dall’amministrazione comunale e dalla Rtc Giuliani, a volte anche da altri enti o associazioni: fiere come quella di San Giuseppe, dell’Elettronica, di Santa Caterina, “La Gastronomica”, “Caldo e Freddo” o dell’arte hanno sempre attirato migliaia di persone. Poi è arrivata la pandemia che ha fermato tutto. Ma ora quale potrà essere il futuro di questo grande patrimonio che ha sempre contraddistinto Scandiano? Se lo chiede Romano Giuliani che da oltre 40 anni organizza e promuove fiere e ora si dice amareggiato e rammaricato per la situazione attuale, dove con la Fiera di Santa Caterina che torna dopo un anno di stop, ancora una volta i padiglioni resteranno vuoti. «Nel 1982 organizzammo la prima edizione della Mostra Gastronomica – racconta – e fino a quel momento per il patrono l’unica celebrazione consisteva in una castagnata nel teatrino Boiardo. Poi anno dopo anno, in concomitanza con la mitica Mostra Gastronomica, anche le iniziative esterne al Parco Fiere, andarono ad allargarsi e si aggiunsero il luna park, il mercato, i negozi aperti e tutta la cittadina si animava al pari di quanto accadeva in occasione della centenaria fiera di San Giuseppe».

Ora qual è la situazione?


«Da due anni, come tristemente noto a tutti le fiere sono ferme e il mio timore è quello di non riuscire più a riprenderle. Se poi si aggiunge che la RTC possiede anche tutto il materiale di allestimento, mi crea ulteriore preoccupazione perché materiali di questo tipo stipati in magazzini e non utilizzati vanno via via a deteriorarsi».

Che valore possono avere le fiere per Scandiano?

«Io sono fermamente convinto che le fiere siano ancora un indiscusso strumento per creare lavoro, diffondere informazioni e dare risposte a livello locale su molteplici settori, sia atti a tutelare la tradizione che a divulgare le novità e tecnologia. Per tale ragione mi auguro che tutto possa tornare presto alla normalità e di ritrovarci in fiera».

Per Santa Caterina avete organizzato qualcosa?

«Per il prossimo 25 novembre ho voluto creare un appuntamento per ricordare e celebrare Santa Caterina, in quel giorno è previsto un servizio navetta che partendo da Scandiano porterà, chi fosse interessato, a Rondinara in Valle del Colombaro presso l’Azienda Agricola e Agrituristica Cielo e Terra. In questo luogo sono state allestite due mostre su altrettanti temi: una è sul Centenario del Cinema, l’altra di pittura. Sia la corsa che la visita sono completamente gratuite».

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