«Ora sto bene, voglio lavorare ma ho vissuto scene da film»

Salvo grazie all’Apple Watch che lo ha avvertito dell’infarto, è stato dimesso Bizzarri vuole tornare presto a lavorare come dj dopo due anni di stop per il Covid 

Castelnovo Monti. Sono state tantissime le attestazioni di vicinanza e amicizia a Lorenzo Bizzarri, il 47enne di Castelnovo Monti, residente a Felina, che è sopravvissuto a un recente infarto grazie non solo alla prontezza del personale sanitario, ma anche all’Apple Watch.

L’orologio di ultima generazione, grazie alle sue funzioni avanzate, tra le quali il controllo del battito cardiaco, lo ha svegliato nella notte segnalando delle irregolarità cardiache, poco prima che lui stesso avvertisse fitte dolorose al petto e al collo.


Un evento straordinario, che lui stesso ha voluto raccontare sui social e poi alla Gazzetta, perché possa essere magari di aiuto ad altri che soffrono o potrebbero soffrire di scompensi cardiaci. Ora Bizzarri sta meglio, sabato è rientrato a casa, e come succede a chi affronta situazioni di questo tipo, avrebbe voglia di ricominciare presto a vivere normalmente e lavorare: Lorenzo, noto come deejay Lorenz (così si promuove anche sulla sua pagina Facebook) è molto conosciuto per la sua attività, soprattutto in locali e feste, non solo nel Reggiano.

«Sono due anni che ovviamente a causa del Covid non si è quasi lavorato – spiega –, ma adesso avrei davvero voglia di ripartire, anche dopo questo episodio che mi ha segnato». Chi volesse contattarlo può visitare la sua pagina dove sono presenti i suoi riferimenti.

Giovedì 4 novembre Bizzarri era stato svegliato nella notte, dalla vibrazione e dai segnali sonori dell’Apple Watch, che riportava il messaggio “Fibrillazione atriale non regolare, recarsi al pronto soccorso”.

«Arrivo al pronto soccorso – ha raccontato – accedo senza nemmeno suonare il campanello, come arrivo mi fanno un elettrocardiogramma al volo. In pochi minuti mi trovo su una barella con Ecg portatile, due flebo, due pastiglie, due punture e di corsa in ambulanza a sirene spiegate verso l’ospedale Santa Maria a Reggio Emilia».

Arrivato all’ospedale di Reggio Emilia, Lorenzo Bizzarri è stato sottoposto a un intervento d’emergenza per liberarlo delle ostruzioni alle coronarie.

«Appena arrivato, nel giro di tre minuti ero già sul tavolo operatorio – ha aggiunto nel suo racconto –. Con strumenti molto sofisticati sono passati dalla vena del polso destro e mi hanno tolto con tre palloncini le ostruzioni delle due coronarie. Una roba da film».

Conclude il 47enne di Castelnovo: «Alle 11.08 ero già in camera in terapia intensiva lì a Reggio Emilia dove sono stato per 48 ore fermo, immobile poiché ero ancora ad alto rischio. Ora rimane solo un po’ di riabilitazione, nulla di complicato: le mie condizioni sono ottime».

Tantissimi, si diceva, hanno mandato al dj messaggi di vicinanza e auguri perché possa riprendersi completamente e il prima possibile.

Luca Tondelli

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