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Bambini e genitori disegnano il bosco in un murale alla San Francesco

Farà parte del progetto interdisciplinare “Cuore verde” L’ok in una delibera di giunta. I lavori partiranno a primavera

CORREGGIO. Gli alberi che verranno disegnati da bambini, genitori e insegnanti sulla grande parete ora bianca e spoglia saranno l’estensione ideale, ma anche molto reale, di quelli veri che già il Comune ha piantumato in questi giorni nell’ampio cortile della scuola primaria San Francesco – in tutto 30 nuovi alberi.

Sarà una sorta di “abbraccio della natura”, per citare il nome del progetto didattico interdisciplinare, promosso dalla scuola primaria dell’Istituto comprensivo Correggio 1, del quale l’opera farà parte fondamentale e integrante: un murale grazie al quale prenderà vita un bosco, fra sogno e realtà.



Sarà realizzato sulla parete bianca a Nord della scuola che si affaccia sulla struttura pergola bioclimatica, posta nel cortile esterno in via Zavattini e di recente inaugurazione. “Cuore Verde: la natura che abbraccia” è il progetto didattico di cui si diceva che sta già coinvolgendo tutte le 15 classi e i 262 alunni della scuola, a partire dal momento dell’accoglienza a settembre scorso, e che, oltre al murale – la cui realizzazione sarà iniziata a partire dalla primavera –, prevede anche la creazione di un parco diffuso con giochi disegnati a terra con colori permanenti e resistenti alle intemperie, studiati per essere sempre fruibili da tutti anche in periodo di distanziamento sociale: «Per incrementare l’utilizzo degli spazi all’aperto», si legge nella delibera con la quale la giunta del Comune di Correggio, ha recentemente approvato la realizzazione del progetto “Cuore Verde”, che prevede l’utilizzo di strutture della scuola ma di proprietà comunale. Ma non solo.

Attraverso il gioco, infatti, l’obiettivo, tanto più importante in un periodo storico come questo segnato da lockdown ed emergenze, è di recuperare per i bambini il diritto alle dimensioni ludica, sociale e delle relazioni. «Il percorso mira a fornire agli alunni la possibilità di acquisire competenze sociali, emotive, cognitive e comunicative – si legge nella presentazione del progetto del parco giochi diffuso le cui referenti sono Laura Catellani e Anna Napolitano –, sulla base della convinzione che esse si configurino come un fattore protettivo contro l’esclusione sociale e i correlati comportamenti aggressivi e che fungano da base per recuperare una dimensione sociale di gruppo». In un’ottica, quindi, anche di contrasto del bullismo e del cyberbullismo – con attività che coinvolgeranno tutte le classi.

Nel complesso il progetto “Cuore Verde”, le cui referenti sono le maestre Laura Catellani, Caterina Bellelli, Lucia Siciliano e Luciana Pedrazzoli, porterà gli alunni, attraverso varie e diverse attività – comprensive anche di visite in alcune fattorie didattiche del territorio –, per tutte le materie di studio, ad acquisire competenze in numerosi ambiti: ludico, artistico creativo, ma anche musicale, motorio, linguistico-espressivo, scientifico, emotivo-relazionale e storico-antropologico. Tutto tenuto insieme dal principio educativo della necessità del rispetto e della difesa della natura e dalla promozione di stili di vita sani e all’aria aperta.

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