L’ex barista Mario Bontempelli è morto a 83 anni

SAN POLO D’ENZA. Se n’è andato dopo una malattia che non gli ha lasciato scampo Mario Bontempelli, volto noto a San Polo, paese nel quale ha vissuto buona parte della sua vita, e dove aveva avuto anche un locale, il Bar Turismo, che aveva gestito negli anni Settanta. Un uomo mite sceso dalla montagna trentina, partito dal Comune di Pellizzano, in Val di Sole, da dove da giovanissimo aveva intrapreso il viaggio con la sua famiglia per arrivare a Quattro Castella prima, stabilendosi infine a San Polo. In Val d’Enza aveva eletto infatti la sua nuova casa, costituendo una famiglia assieme alla moglie Maria, che lo ha assistito fino alla sua morte. San Polo è quindi diventato il centro vitale della famiglia Bontempelli, dove Mario aveva occupato il posto dietro al bancone del bar per diversi anni. Poi aveva scelto di cambiare mestiere per fare l’artigiano, diventando infine un esperto escavatorista. Un mestiere al quale si è dedicato diventando dipendente della cooperativa Orion di Cavriago, una delle aziende di riferimento della provincia reggiana, con la quale ha maturato esperienze che lo hanno portato a viaggiare. Aveva lavorato infatti all’estero seguendo cantieri in Algeria, Turchia e fino in Libia. Quarantanni vissuti sugli escavatori, andando in pensione una quindicina di anni fa. Finito di lavorare si è infatti dedicato alla famiglia, composta dai quattro figli Gaetano, Gemma, Giuseppina e Giacomo, e dai due nipoti. A San Polo non si perdeva mai le manifestazioni di piazza, alle quali teneva particolarmente come cittadino. Un volto conosciuto dai più anche per questo. I funerali si svolgeranno domani con partenza alle 14 dalla sala del commiato Maghi e Mantovani di Calerno, proseguendo poi nella chiesa parrocchiale del Castello di San Polo, con prosieguo in forma privata per il crematorio di Parma.

E.L.T.


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