Premiati gli studenti volontari: così Avis insegna la solidarietà

I riconoscimenti consegnati durante lo show dei “Best be five” al teatro Ruggeri. È la fase conclusiva di un progetto che coinvolge gli istituti Russell e Carrara

GUASTALLA. Una serata di divertimento e di promozione del valore della solidarietà. È quella che si è tenuta nei giorni scorsi nella bellissima cornice del teatro “Ruggeri di Guastalla: per il settimo anno consecutivo, le Avis della bassa reggiana – di Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio, Reggiolo e Santa Vittoria – si sono unite per premiare gli studenti neodiplomati che si sono distinti per il buon risultato scolastico, ma soprattutto per l’impegno a favore della collettività, con attività di volontariato presso l’Avis o altre associazioni. La band guastallese “Best be five” ha accompagnato l’evento “Avis premia impegno e volontariato”.

I premi del bando 2020-2021, consistenti in tablet, sono stati consegnati a sei studenti degli istituti “Russell” di Guastalla e “Carrara” di Guastalla e Novellara. Si tratta di Francesco Bellini, Filippo Cavazzoli, Nicolas Filippini, Ilaria Varini, Gurjot Kaur (del Russell), Caterina Pelli (del Carrara) e a studenti diplomati in altri istituti e residenti nei Comuni delle Avis promotrici: Chiara Montanari dell’istituto “Sanfelice” di Viadana residente a Boretto, Matilde Bastia che frequenta l’ “Aldo Moro” di Reggio Emilia ed è residente a Guastalla, Giorgia Monelli del “Manzoni” di Suzzara residente a Luzzara, Elettra Rossi dello “Zanelli” di Reggio Emilia e residente a Novellara e Gaia Ghidoni del “Manzoni” di Suzzara residente a Reggiolo.


Il presidente Avis di Guastalla Giorgio Mora e Nadia Truzzi, referente Avis per le attività nelle scuole, hanno ringraziato le autorità, i partecipanti e i loro docenti, illustrando i dettagli del progetto.

La consegna dei premi ha rappresentato la tappa conclusiva del progetto 2020-2021 rivolto agli istituti superiori “Russell” e “Carrara”, fatto di incontri promozionali che nei mesi di ottobre e novembre 2020, in presenza e online, hanno coinvolto oltre 250 studenti di classi quinte.

Il 25 per cento dei ragazzi ha aderito e molti di questi, nonostante le limitazioni dovute alla pandemia Covid, sono diventati soci effettivi in una delle sedi Avis del territorio, nonché iscritti ad Aido o Admo. Per l’anno scolastico in corso, il progetto Avis è già in piena realizzazione ed è tornato in presenza, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza.

Duecentottantasei ragazzi di 15 classi quinte hanno incontrato Avis per riflettere su sani stili di vita, importanza del dono e rapporto tra il volontariato e la Costituzione. Altissima anche in questo caso l’adesione, pari ad oltre il 26 per cento. Per i 75 studenti e studentesse che intendono diventare donatori saranno organizzate nel mese di novembre 2021 aperture dedicate per recarsi presso la sede Avis e verificare l’idoneità alla donazione.

Sarà per tutti anche occasione per conoscere da vicino la realtà avisina e capire che Avis, oltre alla donazione di sangue, offre anche molte possibilità di donare il proprio tempo, è possibile aiutare in diverse iniziative e anche aderire al servizio civile 2022.

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