Guastalla, il progetto di una rotonda è in stallo: i social la rilanciano

Doveva essere costruita all’incrocio tra via Sacco e Vanzetti e via Viazzolo lungo. In quel punto diversi incidenti. Il primo novembre rimasero feriti in quattro

GUASTALLA. Dai social è stata lanciata la proposta di una rotonda su via Sacco e Vanzetti all’incrocio con via Viazzolo Lungo, tra l’altro un tratto interessato di recente da un incidente, a causa del quale marito e moglie sono finiti in ospedale.

I cittadini si stanno mobilitando per raccogliere le firme al fine di sensibilizzare Provincia di Reggio Emilia, Comune di Guastalla e Fer ad acellerare la realizzazione della rotonda che decongestionerebbe di non poco l’intenso traffico sulla sp42 che collega Guastalla a Novellara.


I vantaggi sarebbero anche in termini di sicurezza per una strada interessata da diversi incidenti, l’ultimo dei quali il primo novembre, avvenuto sotto una pioggia battente proprio all’incrocio tra via Sacco e Vanzetti e via Viazzolo Lungo.

Nello schianto tra un furgone e un’auto rimasero ferite quattro persone.

A fine 2016 Fer aveva chiesto al Comune di Guastalla la chiusura di sei passaggi a livello. Il Comune di Guastalla aveva anche già operato una scelta su quali passaggi a livello potessero essere chiusi, rispetto alle richieste di Fer, considerando il rapporto costi/benefici a livello complessivo (residenti, pendolari, imprese, esigenze di ammodernamento del servizio ferroviario) e limitando al minimo i disagi per tutta la cittadinanza.

In base a questo accordo Fer doveva impegnarsi a eseguire opere compensative tra cui la rotonda tra via Sacco e Vanzetti e via Viazzolo Lungo.

Questo progetto al momento, è rimasto nel cassetto, in attesa di finanziamenti a favore di Fer.

L’amministrazione comunale di Guastalla, dal canto suo, non ha mai abbandonato l’idea di questa opportunità che però resta sempre legata ad un problema di risorse.

Già in passato sindaco, assessore ai lavori pubblici e capogruppo di maggioranza avevano accompagnato un tecnico di una ditta specializzata in rilevazioni del traffico, a visionare i passaggi a livello di via Cavallo e di via Viazzolo Lungo, nel quartiere Baccanello.

La rilevazione ha avuto lo scopo di svolgere un ulteriore approfondimento che dovrebbe stabilire quale dei due passaggi a livello chiudere in modo definitivo.

Questo perché l’elettrificazione e i nuovi sistemi di controllo dei treni comportano la necessità di chiudere dei passaggi a livello al fine di ridurre le interferenze e garantire maggior sicurezza stradale, rendere più efficiente il servizio e ridurre i tempi di attesa quando i passaggi sono chiusi per il transito dei treni.

Su tutto il territorio regionale sono ben 326 i casi di intersezione strada/ferrovia da risolvere, tanti nei Comuni reggiani come nel caso anche di Luzzara e Cavriago, dove si è già proceduto alla chiusura di diversi passaggi a livello.

M.P.

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