Lungo e mesto corteo a Villa Minozzo per Umberto Guiducci

Celebrati ieri i funerali del medico morto a 84 anni Il sindaco: «Eri molto apprezzato, non ti dimenticheremo»

REGGIO EMILIA. Tantissime persone – amici, pazienti, volontari della Pubblica assistenza, amministratori locali e dirigenti della Pallacanestro Reggiana, di cui è stato medico sociale per 24 anni, tra i quali il vice presidente Enrico San Pietro, il socio Graziano Sassi, l’amministratore delegato Alessandro Dalla Salda, il direttore sportivo Filippo Barozzi e tutte le ragazze dell’ufficio – si sono uniti alla famiglia, ieri pomeriggio, in occasione dei funerali del cardiologo Umberto Guiducci, celebrati nella chiesa parrocchiale di Villa Minozzo, suo paese di origine. A prendere la parola per l’orazione funebre è stato il sindaco Elio Ivo Sassi: «Ciao dottor Umberto. Vogliamo ricordarti per la tua presenza costante e qualificata, a livello umano, sociale e professionale. Vogliamo ricordarti per la tua grande volontà di spenderti per la tua Villa Minozzo, in cui hai avuto i natali e che hai avuto sempre nel cuore. Quanta disponibilità, quanto bene, quanta voglia di essere sempre utile. A titolo personale e in qualità di primo cittadino, a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera popolazione, esprimo infinita gratitudine nei tuoi confronti. Sei sempre rimasto fedele alle tue origini villaminozzesi e montanare e ora vogliamo commemorarti, oltre che come stimatissimo professionista in ambito sanitario e persona gentile e sempre disponibile, per il tuo impegno civico in qualità di consigliere comunale negli anni ’80 e di presidente della società di gestione degli impianti di Febbio, Alpe di Cusna. Vogliamo sottolineare la tua costante attenzione alla Croce Verde, manifestata anche con la partecipazione a diverse iniziative della nostra pubblica assistenza. Sei stato un grande medico cardiologo, di fama nazionale, e un uomo molto conosciuto e apprezzato. Non ti dimenticheremo. Addio Umberto. Riposa in pace».

Mauro Del Bue rimarca la militanza socialista del dottore: «Guiducci, medico cardiologo e tra i fondatori della medicina sportiva, era militante socialista. A Villa come a Reggio. Fu candidato dal Psi alle Politiche del 1972 e alle Regionali del 1990. Era tuttora iscritto al Psi – ricorda –. Un pensiero a Umberto, primario all’ospedale di Reggio, dalla sua comunità politica. Era generoso, altruista, sempre disponibile. Se mi chiedessero come dev’essere un socialista, mi verrebbe subito in mente Umberto. Aveva 84 anni e un sorriso per tutti. Ci mancherà».


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