È morta all’improvviso Lidia “Enza” Ferri del ristorante Mandarein

QUATTRO CASTELLA. È scomparsa improvvisamente nei giorni scorsi a 86 anni Lidia Ferri. Per tutti era la sorridente Enza che, assieme al marito Albino Fontanili, “Mandarein”, nel lontano 1968 ha aperto e gestito l’omonimo ristorante a Salvarano di Quattro Castella. Attiva, vivace e sempre allegra e sorridente fine all’ultimo giorno, Enza ha continuato a insegnare e trasmettere i segreti di una vita di “rezdora” e nell’aiutare i figli e i nipoti nella gestione del ristorante di famiglia, ora condotto dalla figlia Gigliola. La sua è stata una improvvisa e imprevedibile scomparsa, tanto da essere salita da sola, accompagnata dalla figlia Paola, sull’autoambulanza dopo un leggero malore, per arrivare poi senza vita al Pronto soccorso, nonostante le cure dei sanitari prontamente intervenuti. Una morte che ha lasciato sgomenti e nel dolore non solo le figlie Gigliola e Paola e tutta la sua numerosa famiglia, che conta, oltre ai tre nipoti Sabrina, Luca e Andrea, anche 8 pronipoti, con i quali aveva un rapporto di grande complicità e affetto, ma tutta la piccola comunità di Salvarano, che ha partecipato numerosa ai funerali, svolti il 3 novembre, e i tanti che in questi anni avevano avuto modo di conoscerla. Solo pochissimi anni fa Enza aveva orgogliosamente festeggiato, con la nascita dell’ultimo arrivato in casa “Mandarein”, l’inizio della quinta generazione e il titolo di trisavola di una genia di figlie e nipoti tutti impegnati nella conduzione del ristorante. È proprio il nipote Luca, che da qualche anno affianca in cucina la mamma Gigliola, garantirà, come avrebbero voluto i nonni Albino ed Enza, la tradizione di famiglia.

R.F.


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