È morto il dottor Umberto Guiducci lo piangono Reggio e il suo Appennino

Aveva 84 anni, oggi alle 15 i funerali a Villa Minozzo. È stato primario della Cardiologia e stimato medico dello sport

Giuseppe Galli

REGGIO EMILIA. Era stimato e apprezzato da tutti, per intraprendenza, competenza e serietà professionale e per il suo grande impegno, profuso sia in campo medico sia sociale. Per questi motivi la notizia della morte, a 84 anni, del dottor Umberto Guiducci ha suscitato profondo cordoglio, a Reggio e nella sua montagna dove (a Villa Minozzo) era nato il 22 settembre del 1937. La scomparsa di Guiducci, che si è spento nella notte fra giovedì e ieri all’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti, dove era ricoverato per la riabilitazione dopo un’operazione alla quale era stato sottoposto a Bologna, è una grande perdita per la comunità medica reggiana e per tutti coloro che lo hanno conosciuto.


«L’intelligenza e la caparbietà che lo distinguevano ne avevano fatto un riferimento prezioso per gli amministratori e i direttori con i quali aveva collaborato – ricordano dall’Ausl di Reggio –. Aveva scritto capitoli significativi della storia recente della sanità del nostro territorio, che deve a lui una parte importante dei risultati raggiunti e della propria traiettoria di crescita e sviluppo. La specialità cardiologica, il Santa Maria Nuova, lo sport reggiano, la città tutta gli sono riconoscenti per ciò che ha saputo offrire, costruire, realizzare in ogni ambito nel quale aveva dedicato il proprio impegno».

Il sindaco Elio Ivo Sassi, la giunta e il consiglio comunale e gli abitanti di Villa Minozzo esprimono cordoglio e sentimenti di vicinanza alla famiglia: «Guiducci è sempre rimasto fedele alle sue origini villaminozzesi e montanare – sottolinea Sassi – e oggi vogliamo ricordarlo, oltre che come stimatissimo professionista in ambito sanitario e persona gentile e sempre disponibile, per il suo impegno civico in qualità di consigliere comunale negli anni Ottanta. Attento alle esigenze e alle problematiche della terra d’origine, Guiducci resterà nel cuore della sua gente. Da ricordare l’attenzione alla Croce Verde villaminozzese, manifestata anche con la sua partecipazione a diverse iniziative della nostra Pubblica assistenza. È stato un grande medico cardiologo e un uomo molto conosciuto ed apprezzato, che non sarà dimenticato. Addio Umberto. Riposa in pace».

L’esordio professionale di Umberto Guiducci era avvenuto in Medicina Interna, nella seconda metà degli anni Sessanta. È dell’inizio degli anni ’70 la costituzione del primo nucleo del Servizio di Cardiologia del Santa Maria Nuova, insieme al prof. Giuseppe Casali, e ai dottori Bruno, Righi Riva, Merlo e Montepaone. Nel 1974, insieme al dottor Carlo Menozzi, Guiducci avvia la prima esperienza di Unità Coronarica. È del 1980 la sua nomina a primario del 2° Servizio di Cardiologia – che affiancherà la Divisione di Cardiologia diretta dal Prof. Casali – finalizzata a consolidare le cardiologie ambulatoriali e che, alla fine di quel decennio, si arricchirà di posti letto di degenza ordinaria.

Nel frattempo la Cardiologia del Santa Maria Nuova era cresciuta: il Prof. Casali veniva chiamato a dirigere l’Unità Operativa di degenza cardiologica dotata di Unità Coronarica mentre il Servizio di Cardiologia diveniva Unità Operativa di Cardiologia Interventistica, sotto la direzione di Guiducci. Al pensionamento di Casali, nel 1999 Guiducci riceveva l’incarico di direzione dell’Unità Operativa di degenza cardiologica: in quegli anni coordina la realizzazione della rete provinciale hub spoke delle cardiologie provinciali.

Già direttore del Dipartimento di Area Critica, all’inizio degli anni 2000 è artefice della creazione della Struttura di Riabilitazione cardiologica, dell’Unità Coronarica e della Terapia intensiva rianimatoria del Sant’Anna di Castelnovo Monti. In pensione dall’ottobre del 2007, ha sempre continuato a lavorare. Per molti anni è stato professore a contratto di Cardiologia alla Scuola di specializzazione in Cardiologia dell’Università di Parma e presidente della Società Italiana di Medicina dello Sport.

I funerali di Guiducci, che lascia i figli Elena e Vincenzo, la moglie Marisa e gli adorati nipoti, si svolgeranno oggi alle 15 a Villa Minozzo.

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