E' morto Umberto Guiducci, cardiologo punto di riferimento della Pallacanestro Reggiana

Aveva 83 anni. Si è spento all'ospedale Sant'Anna di Castelnovo Monti

REGGIO EMILIA. È morto il dottor Umberto Guiducci, noto cardiologo punto di riferimento per la società sportiva Pallacanestro Reggiana. Guiducci aveva 83 anni. Si è spento stanotte all’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti, dove era ricoverato da alcune settimane a causa di un peggioramento delle sue condizioni di salute. 
 
Nato a Villa Minozzo il 22 settembre 1937, Guiducci è stato per tanti anni un grande esponente della medicina italiana, fino a ricoprire i ruoli di presidente della Società italiana di cardiologia dello sport nonché, per tanti lustri, di primario del reparto di Cardiologia dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia e del Sant’Anna di Castelnovo Monti. 
 
«Il rapporto con il nostro club è iniziato nell’estate 1997 come responsabile dello staff medico, – scrive in una nota la Pallacanestro Reggiana di cui Guiducci era medico sociale – ruolo che dal 2008 ha poi ricoperto il figlio Vincenzo, ancor oggi responsabile sanitario di Pallacanestro Reggiana. Fino a pochi mesi fa Umberto ha continuato la sua attività come medico sociale, in particolare seguendo le visite di idoneità sportiva sia della prima squadra che del settore giovanile, verso il quale ha sempre avuto un occhio di riguardo». 
Guiducci lascia i figli Elena e Vincenzo, la moglie Marisa e gli adorati nipoti Alessia, Francesco, Margherita, Umberto e Marta Lucia.
 
Tutta la famiglia biancorossa si stringe attorno alla famiglia Guiducci in questo momento di profondo dolore e la squadra giocherà listata a lutto nella prossima trasferta di Venezia per ricordare il caro Umberto.
«Addolora la scomparsa del dottor Umberto Guiducci, grande esponente della medicina italiana – scrive la consigliera regionale reggiana Stefania Bondavalli, tra i tanti che questa mattina sui social hanno espresso il proprio cordoglio per la scomparsa del medico –. Una vita la sua, dedicata alla salute e al benessere del prossimo e una persona nota e stimata da tutti i reggiani. Le mie più sentite condoglianze e vicinanza alla famiglia».