Via all’archivio digitale unico per tutte le pratiche edilizie

Dalla Regione mezzo milione di euro per un progetto innovativo per gli 8 Comuni Angeli e Benassi: «Pronto entro maggio 2023. Garantirà servizi più rapidi»

GUASTALLA. Un altro innovativo progetto sta per essere realizzato dall’Unione Bassa reggiana. Si tratta della creazione di un archivio digitale unico delle pratiche edilizie su tutto il territorio compreso nei comuni di Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo. Una tappa importante del percorso di digitalizzazione, miglioramento, efficientamento e velocizzazione dell’azione amministrativa.

Il progetto si chiama “Archivio digitale unionale pratiche edilizia - Cittadini in pratica” e tramite la partecipazione a un bando specifico, destinato alle Unioni Avanzate, ha ottenuto un finanziamento regionale di 502.335,51 euro, che corrisponde al 95% del costo totale pari a 530.065,60 euro.


Roberto Angeli, sindaco di Reggiolo, spiega di cosa si tratta: «Il progetto è frutto della collaborazione tra il gruppo di lavoro dell’Unione Bassa reggiana, i tecnici comunali e il supporto di Sabar nel processo di innovazione dell’azione amministrativa in tema di digitalizzazione e, nel caso specifico, di digitalizzazione delle pratiche edilizie. L’obiettivo finale è la realizzazione del fascicolo digitale del fabbricato, di cui l’attività di dematerializzazione e digitalizzazione è l’inizio, cioè il primo step di un percorso più lungo e ampio che si svilupperà nei prossimi mesi e che porterà, appunto, alla creazione del Fascicolo del Fabbricato, una sorta di carta d’identità di ogni singolo immobile nell’ambito dell’Unione Bassa reggiana, quindi di tutti gli 8 Comuni. In questo fascicolo ci saranno tutte le informazioni relative alla struttura, dalle pratiche storiche a quelle più recenti, con la cronologia di tutti gli interventi edilizi che si sono succeduti nel tempo. Questo è l’obiettivo finale a cui vogliamo puntare. Per arrivarci, si deve partire dalla digitalizzazione delle pratiche edilizie, ossia dalla scansione di tutti i documenti presenti in archivio, iniziando dagli edifici più antichi, che negli ultimi tempi sono stati maggiormente interessati dalle richieste di accesso agli atti, rispetto alle costruzioni più recenti, per le pratiche di ristrutturazione edilizia legate ai bonus erogati dal Governo. Per dare un’idea, da inizio 2021 ad oggi sono state fatte più di 1.500 richieste di accesso agli atti nei comuni dell’Unione Bassa reggiana. Si tratta di numeri molto importanti. Digitalizzando i documenti, riusciremo a ridurre i tempi della ricerca di archivio da parte dei nostri tecnici e a velocizzare le attività di reperimento e consultazione. In pratica si migliora un servizio fondamentale per gli studi tecnici professionali, quindi per i cittadini».

L’Unione Bassa reggiana con il progetto dell’archivio digitale realizza così il suo percorso di innovazione organizzativa per dare concreta attuazione a quanto stabilito dal Codice dell’amministrazione digitale (decreto legislativo 7 marzo 2005, numero 82), favorendo un modello di pubblica amministrazione che interagisce in rete con tutte le amministrazioni, i cittadini e le imprese del territorio, in modo da realizzare la più ampia trasparenza e servizi efficienti e sempre disponibili.

E Matteo Benassi, sindaco di Boretto, aggiunge: «Abbiamo scelto di investire sulla digitalizzazione delle pratiche edilizie in un momento in cui sono aumentate le richieste di accesso agli atti per accedere ai bonus e super bonus. Per questo iniziamo dagli edifici più vecchi, perché sono quelli che normalmente aderiscono a questi incentivi. Non solo daremo risposte più rapide ai cittadini, ma saremo anche in grado di liberare archivi cartacei giganteschi, se pensiamo che le dimensioni complessive dell’archivio cartaceo delle pratiche edilizie degli 8 Comuni dell’Unione Bassa reggiana conta circa 140.000 pratiche per oltre 1.500 metri lineari. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, intendiamo avviare la gara di affidamento lavori entro fine 2021 per poter iniziare le attività nella primavera 2022. L’operazione sarà completata entro un anno dall’inizio dei lavori, quindi indicativamente entro maggio 2023».

Obiettivo correlato al progetto è la costituzione dell’archivio di deposito unionale in un locale di conservazione unico dei fascicoli documentali degli 8 Comuni.

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