Occupa un terreno del demanio per coltivarlo, denunciato un imprenditore di 64 anni

Titolare di un'azienda agricola l'uomo dalla primavera scorsa usava l'area per trarne profitto, multato per 400 euro

BAISO. Un imprenditore agricolo di 64 anni è finito nei guai per avere sconfinato su un terreno demaniale mettendolo a coltura come se fosse parte della sua azienda. Per questo l’uomo è stato denunciato dai carabinieri della stazione forestale di Carpineti che hanno rilevato l’irregolarità durante l’attività di controllo dei terreni demaniali ricadenti nella giurisdizione dell’Appennino reggiano.
 
Il 64enne reggiano, titolare di un’azienda agricola della provincia di Reggio Emilia, è ritenuto responsabile del reato di invasione di terreno pubblico al fine di trarne profitto. Dalle indagini svolte dai militari è stato accertato che il 64enne, in qualità di socio e rappresentante di una società agricola della provincia, aveva occupato per fini agricoli, sin dalla scorsa primavera, un terreno ubicato nel comune di Baiso, di proprietà del demanio pubblico dello Stato, senza che il terreno fosse nella reale disponibilità dell’impresa agricola occupante. 
 
I carabinieri della stazione forestale di Carpineti inoltre, nell’ambito delle indagini svolte, hanno contestato all’imprenditore agricolo una sanzione amministrativa di 400 euro, pagabili in misura ridotta, per l’utilizzo di aree del demanio idrico senza concessione regionale.