Uscite anticipate e corse spostate per risolvere i disagi degli studenti

Trattative in corso tra amministratori, presidi e famiglie per i collegamenti con il distretto di Sassuolo

COMPRENSORIO CERAMICO. Corse spostate, permessi concessi agli studenti, trattative fra territori coinvolgendo amministratori, presidi, genitori.

L’avvio di novembre dovrebbe portare novità e qualche comodità in più ai tanti studenti di Casalgrande e Castellarano iscritti alle scuole superiori di Sassuolo, uno dei poli più vicini, collegati e con un’offerta ampia.


La linea ferroviaria

Il cambiamento principale riguarda Casalgrande e i giovani che usano la linea ferroviaria Reggio-Sassuolo per viaggiare fra i due lati del Secchia. Nelle prime settimane dopo l’inizio delle lezioni era emerso un problema legato alle coincidenze degli orari: la navetta che collega diversi istituti superiori alla stazione ferroviaria effettuava il suo giro a un orario che non permetteva agli alunni di prendere il treno in partenza alle 13.14 diretto a Reggio, costringendoli ad attendere quindi quasi un’ora per il giro successivo.

Per risolvere il problema, si è tenuto alcuni giorni fa un incontro in municipio a Casalgrande a cui hanno preso parte il sindaco Giuseppe Daviddi, l’assessore alla Scuola Laura Farina, la consigliera Lorella Ferrari, che da anni si occupa di questi temi, l’assessore all’Istruzione di Sassuolo Corrado Ruini, i presidi delle scuole superiori sassolesi coinvolte, alcuni presidenti dei consigli d’istituito dei plessi, le Agenzie della mobilità di Reggio e Modena e Seta.

Una prima soluzione temporanea è già stata definita. La partenza della navetta verrà anticipata dalla 13.05 alle 12.55, consentendo così al bus di evitare il traffico stradale delle 13 e di giungere sino alla stazione dei treni entro le 13.14, in tempo per salire sui vagoni.

I presidi si sono detti disponibili a far uscire anticipatamente i ragazzi per prendere la navetta alle 12.55; ora gli studenti dovranno presentare una richiesta scritta di uscita anticipata firmata dai genitori.

Il tavolo di lavoro si riaggiornerà per valutare poi una possibile soluzione definitiva del tema.

Sempre a ottobre, era stata aggiunta una corsa di bus ad hoc, la Sassuolo Piscine – Salvaterra Chiesa, che parte dal polo scolastico sassolese alle 13.05 e che effettua una fermata anche a Villalunga prima di concludere il percorso a Salvaterra.

Gli autobus

Per quanto riguarda Castellarano, gli interventi riguardano il trasporto su ruota. Da lunedì 8 novembre, la corsa 88512 dall’istituto tecnico Baggi di Sassuolo partirà alle 13.47 e non più alle 14.02 e seguirà un percorso differente, tagliando la fermata Sassuolo – via Bologna e passando invece su via Radici in Monte nel centro di Roteglia, effettuando tutte le fermate presenti. La 88512 è la corriera che da Sassuolo risale nella montagna reggiana, sino a Cerredolo, Cavola, Toano e Quara, ed è usata da ragazzi del comprensorio ceramico e anche dell’Appennino modenese.

Un altro intervento riguarda sempre l’istituto Baggi, in cui diversi corsi prevedono due uscite settimanali alle 12.55; una strutturazione che rende molto complesso salire in tempo utile sul bus 88506 delle 12.58. Gli alunni interessati potranno presentare richiesta apposita e quindi uscire con 5’ di anticipo, alle 12.50, in modo da dare loro margine sufficiente.

«In questo modo sarà possibile recuperare un quarto d’ora in più ogni giorno. Ci siamo fatti carico e continueremo per quanto possibile di farci carico delle segnalazioni dei cittadini e di portarle ai vertici organizzativi del trasporto provinciale», fa notare l’assessore alla Scuola, Paolo Iotti. E aggiunge: «Grazie alla collaborazione tra Comune e Agenzia della Mobilità, che ha accolto le richieste di modifica avanzate grazie all’ascolto delle criticità sollevate dalle famiglie, facciamo un’ulteriore passo in avanti nel rendere il trasporto pubblico locale più a misura di studente».


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