Riparte il corso di Geopolitica cinque lezioni dedicate ai conflitti

REGGIO EMILIA. Prende il via domani il corso di Geopolitica, organizzato come ogni anno da Luc (Libera Università Crostolo), Boorea, e Libera Università Popolare in collaborazione con la rivista Limes. Decifrare le cause reali e concrete, al di là delle narrazioni superficiali, alla base dei nuovi conflitti politici o armati, ad alta o bassa intensità in tante aree del mondo, che, nell’era dell’interconnessione globale, finiscono per coinvolgere direttamente o indirettamente anche il nostro Paese e le nostre comunità. È questa la motivazione che ha portato gli organizzatori del corso a dare vita a un appuntamento che è ormai uno dei più interessanti e consolidati a livello nazionale.

Cinque lezioni, ospitate dall’Aula Magna dell’Università di Modena e Reggio in via Allegri 9, ma visibili anche via webinar, affronteranno i temi di politica internazionale più “caldi”. “Linee di crisi e di conflitto nel grande gioco geopolitico”, questo il titolo dato alla VII edizione del corso, che inizia con la conferenza di Dario Fabbri, giornalista, consigliere scientifico e coordinatore per l’America di Limes, esperto di America e Medio Oriente, su “La lezione afghana”. A seguire, martedì 15 novembre, Giorgio Cuscito, consigliere redazionale di Limes, analista e studioso di geopolitica della Cina e dell’Indo-Pacifico, parlerà de “La sfida del secolo”, ovvero il conflitto Usa-Cina che sta diventando sempre più incandescente nella competizione militare, economica e tecnologica tra gli Stati Uniti di Biden da una parte e la Repubblica Popolare Cinese di Xi JinPing dall’altra. Orietta Moscatelli, caporedattore esteri dell’agenzia Askanews, lunedì 22 novembre terrà una lezione sulla “Russia in bilico”. Nicola Pedde, direttore dell’Institute for Global Studies, lunedì 20 novembre si concentrerà sul “Crocevia Mediterraneo” a partire da “Mare Nostrum”, mentre Roberto Zichittella, già inviato di Famiglia Cristiana e popolare conduttore di Radio3 Mondo, concluderà il ciclo con una conferenza sui conflitti per il controllo delle risorse.


I 100 posti dell’Aula Magna (la capienza è stata limitata dagli organizzatori per ovvie ragioni di sicurezza) sono in via di esaurimento, ma le lezioni possono anche essere seguite in streaming. Per partecipare in presenza il costo di iscrizione è di 35 euro, per seguire le cinque conferenze online invece il costo è di 20 euro. Tutte le lezioni prenderanno il via a partire dalle 17.30. Il corso di Geopolitica gode del sostegno di Fondazione Manodori.

Per info e iscrizioni alla Luc scrivere a luc@liberauniversitacrostolo.it o telefonare al numero 0522/452182. Per iscrizioni alla Lup lup.re@libero.it.

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