Incendiato il furgone di un'azienda edile calabrese

Il furgone Mercedes preso di mira dagli attentatori e l'auto distrutti dall'incendio doloso

Fabbrico: incendio doloso nella notte ai danni dell'impresa di una famiglia di origini cosentini, carabinieri al lavoro per individuare piromane e movente

FABBRICO. E' di matrice dolosa il rogo avvenuto la scorsa notte in via Carso, a Fabbrico, che ha distrutto un furgone Mercedes Sprinter intestato a un'azienda edile di proprietà di due fratelli di origini calabrese, di 50 e 49 anni, nati nel Cosentino e residenti a Fabbrico.

Le fiamme, partite dalla parte anteriore del furgone, hanno dapprima avvolto il mezzo dell'impresa edile e poi  interessato anche altre due auto che erano parcheggiate nelle vicinanze del furgone: una Hunday Aygo di proprietà di una 52enne del paese, andata completamente distrutta, e una Volkswagen Polo di proprietà di un 48enne di Fabbrico, rimasta danneggiata. L'entità dei danni, comunque ingenti, sono in corso di quantificazione mentre sul grave episodio intimidatorio sono in corso le indagini dei carabinieri di Fabbrico, coordinati dalla Procura reggiana.

L'incendio si è sprigionato intorno alle tre di notte e nulla hanno potuto i vigili del fuoco e i carabinieri, se non domare le fiamme che ormai avevano distrutto due dei tre mezzi coinvolti.

Anche se sul posto non sono stati trovati oggetti che possano determinare con certezza l'origine dolosa del rogo, secondo gli investigatori non ci sono dubbi: decisiva sarebbe la testimonianza di un vicino di casa che, nonostante l'ora, ha sentito voci di persone che armeggiavano attorno al furgone e un'auto fuggire a tutta velocità, proprio mentre le fiamme cominciavano a intaccare il mezzo preso di mira.