Reggio Emilia, passeggero senza Green Pass aggredisce il capotreno

È accaduto ieri pomeriggio su un convoglio che si è fermato in piazzale Marconi. L’uomo, senza certificato verde, è sceso a Reggio e fuggito verso piazzale Europa 

REGGIO EMILIA. Stai viaggiando in treno e ti chiedono il Green Pass. Metti caso che il certificato verde non ce l’hai. Cosa fai? Tiri un pugno al capotreno. Tutto vero. È successo nel tardo pomeriggio di ieri.

Un uomo, che si trovava su un convoglio, al passaggio del capotreno che gli ha chiesto di esibirgli il Green Pass, ha pensato bene di sferrargli un colpo in viso. Colpo che fortunatamente non è andato a segno. Ma il capotreno ha immediatamente lanciato l’allarme e in piazza Marconi si è portata un Volante della polizia di Stato.


Peccato che il passeggero, sceso alla stazione di Reggio Emilia, abbia subito fatto perdere le sue tracce. Unica indicazione ricavata dai testimoni: l’uomo, con una felpa nera e cappuccio sulla testa, si sarebbe allontanato verso piazzale Europa. Quanto al capotreno, ha schivato il colpo e questo è fondamentale. Ma pone il problema, ancora una volta, della sicurezza di chi si trova, per lavoro, su un vagone.

Perché, solo quattro giorni prima, era andata molto peggio. La locomotiva si era fermata nella nostra città alle 4.30 e in quel momento un capotreno si era avvicinato a un passeggero per controllare il titolo di viaggio.

Lo sconosciuto, senza biglietto, per sfuggire alla sanzione non aveva esitato a ricorrere alla violenza: senza pronunciare una parola all’improvviso il giovane aveva sferrato un pugno al capotreno. Il colpo ha infranto gli occhiali da vista dell’addetto procurandogli un vistoso taglio in viso, che per fortuna ha risparmiato l’occhio. Mentre il ferito si riprendeva dalla sorpresa, lo sconosciuto aveva infilato l’uscita scendendo di corsa dalla carrozza e riuscendo, pure lui, a sparire.

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