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Sveva ha fretta di nascere, il lieto evento avviene in casa

Accanto a mamma Sabrina, papà Simone avvolge la piccola in un asciugamano. Emozione anche per i volontari della Croce Bianca, sorpresi all’arrivo dai vagiti

SANT'ILARIO. La piccola Sveva ha avuto una gran fretta di nascere. Quando la mamma ha iniziato ad avere le prime avvisaglie del parto, non ha avuto nemmeno il tempo di attendere l’arrivo dell’ambulanza: è nata in casa nel giro di pochi minuti, per la grande emozione della mamma, del papà e anche dei volontari della Croce Bianca di Sant’Ilario, che quando sono arrivati ad attenderli c’era già la bellissima bambina.



Tutto è successo ieri mattina verso le 5.50. L’allarme è stato lanciato dal papà, Simone Panciroli, 36 anni, che ha chiamato il 118 avvisando i soccorsi perché la moglie, Sabrina Tagliavini 37 anni alla secondo gravidanza, era già entrata in travaglio.

«Ieri avevamo l’appuntamento per l’induzione del parto perciò Sabrina aveva preparato tutto, ma alle prime ore del mattino verso le 5.30 sono iniziati i primi dolori. Si è fatta una doccia: non si aspettava che tutto sarebbe stato così veloce. I dolori sotto l’acqua sono aumentati rapidamente e alla terza e quarta contrazione forte, la piccolina aveva già la testa fuori...». È stata un’emozione incredibile: nel giro di pochi istanti la piccola Sveva è venuta alla luce. È stato papà Simone a prendere subito in braccio la neontata e ad avvolgerla in un asciugamano, tra le lacrime di entrambi. «Un’emozione incredibile, indescrivibile. A ripensarci mi vengono i brividi...» confida.

Poco dopo sono arrivati i volontari della Croce Bianca: increduli ed emozionati pure loro, hanno sentito il pianto della piccola e hanno capito che era già nata.

«L’emozione non ha voce e per noi si chiama Sveva – è il messaggio che i volontari della Croce Bianca di Sant’Ilario hanno voluto condividere, ieri, sulla loro pagina Facebook per celebrare una giornata davvero speciale – È proprio il caso dell’intervento di questa mattina presto, da parte del nostro equipaggio allertato dalla centrale operativa del 118 per contrazioni sempre più frequenti. Una piccola e dolce creatura si stava affacciando alla vita, curiosa di capire com’è il mondo fuori. Al nostro arrivo in casa ci accoglie il pianto di una neonata splendida di nome Sveva. Inutile dire che anche per noi soccorritori è stata un’emozione indescrivibile. Un abbraccio ai neo genitori e benvenuta meravigliosa creatura. Orgogliosi del nostro equipaggio e di ciò che ogni giorno riceviamo in dono quando indossiamo la divisa».

Il personale sanitario una volta sul posto ha messo un fermo al cordone ombelicale e dopo aver visitato madre e figlia le hanno trasportate all’ospedale Franchini di Montecchio, dove ad attenderle c’era l’equipe medica. La piccola, nata alla 39esima settimana, sta bene, è ricoverata al Franchini assieme alla mamma. Anche Sabrina sta bene. Dopo aver letto la dedica dei volontari alla piccola Sveva, ha ringraziato il personale medico scrivendo loro: «Che belle parole, grazie. E grazie a tutti voi per la pazienza e l’aiuto».

Congratulazioni anche da parte della Gazzetta di Reggio a mamma Sabrina, a papà Simone, al fratellino e ai volontari della Croce Bianca, che ieri mattina hanno vissuto momenti che porteranno per sempre nel cuore. Benvenuta piccola Sveva.

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