Reggio Emilia, la polizia arresta il "grossista" dell'eroina

Arrestato un 31enne narcotrafficante. L'uomo abitava nella frazione di pregio di Rivalta

REGGIO EMILIA. L'operazione anti droga «rRggia» della Squadra mobile reggiana ha portato all'arresto di un presunto narcotrafficante. Si tratta di un 31enne «asseritamente tunisino» (non ha documenti nè una dimora fissa) considerato dagli investigatori il regista del movimento di grandi quantitativi di eroina destinata alla piazza reggiana.

L'arresto, avvenuto in un'abitazione della frazione di pregio di Rivalta (dove c'è appunto il complesso monumentale della Reggia estense), è figlio di altre due operazioni condotte a cavallo tra la fine del dicembre 2020 e il febbraio del 2021, con altri due arresti di spacciatori che - mesi di intercettazioni hanno dimostrato - si rifornivano dall'uomo finito in manette nelle ultime ore.

Questi è ritenuto un uomo che «ha scalato la piramide» (ha scontato in totale 4 anni di carcere, da uno era libero) raggiungendo la cima e che ora può permettersi «di non sporcarsi più le mani» nel suo ruolo di organizzatore dei pusher.

Quando erano finiti in manette gli spacciatori «clienti» del 31enne era stato sequestrato un chilo di eroina. Dal gennaio scorso, invece, i poliziotti di Reggio hanno arrestato 62 persone, sequestrato quasi 190 chili di diversi tipi di stupefacenti e 117.000 euro in contanti. A questi si aggiungono le auto usate dai trafficanti, confiscate e riutilizzate dalla stessa squadra mobile.