Reggio Emilia, la Camera del lavoro festeggia 120 anni

Martedì 26 lunga serie di incontri e dibattiti al centro internazionale Loris Malaguzzi. Si inizia con la storia del sindacato reggiano, si termina con l’intervento di Landini

REGGIO EMILIA È tutto pronto. Martedì 26 ottobre il Centro internazionale Loris Malaguzzi accoglierà il maxi evento organizzato dalla Camera del lavoro di Reggio Emilia per celebrare un traguardo storico: il centoventennale della sua fondazione, avvenuta i primi di luglio del 1901, fino agli oltre centomila iscritti di oggi.



Per ripercorrere al meglio tutte le tappe fondamentali della Cgil, ragionando al contempo di presente e futuro del sindacato, la segreteria provinciale ha diviso la giornata in due momenti diversi.

La mattina sarà dedicata alla storia della Camera del lavoro reggiana ricordando i 120 anni che l’hanna condotta all’oggi, con un focus storico a cura di Luca Baldissara, docente dell’Università di Pisa, e Gabriele Polo, storica firma ed ex direttore del quotidiano Il Manifesto, oggi freelance.

La discussione si sposterà poi nel presente, con l’intento di «delineare il futuro prossimo della nostra città» caratterizzato da forti cambiamenti sociali e nuovi investimenti, in una tavola rotonda con il sindaco Luca Vecchi, la prefetta Iolanda Rolli e il segretario della Camera del lavoro reggiana, Cristian Sesena, moderati dalla giornalista Margherita Grassi. Il pomeriggio avrà invece un respiro più di carattere nazionale. Sono previste tre lezioni magistrali a cura di altrettanti tra i più acuti esponenti del panorama culturale italiano.

La prima sarà affidata alla filosofa e ordinaria alla Sapienza di Roma, Donatella Di Cesare, che a partire dalla parola “rivolta” affronterà il tema dei conflitti sociali e della rappresentanza politica. La seconda vedrà protagonista il sociologo e giornalista Marco D’Eramo che, muovendo dalla parola “dominio”, rifletterà sul tema della lotta di classe, del potere e del predominio capitalista nella società neoliberista. L’ultima lectio sarà invece a cura dello storico dell’arte Tomaso Montanari che, con la parola “cultura”, affronterà il tema del bisogno di conoscenza dell’essere umano e della forza emancipatrice e liberatoria della cultura stessa. La giornata terminerà infine con un intervento di Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, intervistato dalla giornalista Laura Berlinguer.

Per Landini, cresciuto a San Polo d’Enza ed ex funzionario della Federazione impiegati operai metallurgici (Fiom) di Reggio Emilia e poi suo segretario generale, sarà un ritorno a casa per festeggiare la “sua” Camera del lavoro, quella che lo ha cresciuto e formato in anni di battaglie sindacali.

L’evento è aperto alla cittadinanza su prenotazione scrivendo alla email re.info.segreteria@er.cgil.it o chiamando il numero fisso 0522/457238-237. Tutti i partecipanti, ospiti e pubblico, dovranno esibire la certificazione verde. Visto l’alto numero di domande e la volontà di garantire a tutti la visione dei dibattiti, l’intera giornata sarà comunque trasmessa in diretta sui canali Facebook e YouTube della Cgil Reggio Emilia.

La Camera del lavoro di Reggio Emilia è, oggi, l’organizzazione sociale più estesa della nostra provincia con i suoi quasi 108mila iscritti. La presenza del sindacato è capillare in tutto il territorio provinciale attraverso la rappresentanza di tutte le categorie produttive, le leghe dei pensionati, i servizi di patronato e di assistenza fiscale oltre a essere impegnato sui temi della giustizia sociale, dell’inclusione, dell’antirazzismo e come presidio di democrazia e antifascismo.

La Cgil è anche soggetto attivo nel contrasto a tutti i fenomeni mafiosi e promotrice, con numerose iniziative ed eventi di carattere socio culturale, della vita attiva della nostra città e della nostra provincia. Oltre alla sede provinciale di via Roma, in città, sono cinque le Camere del lavoro di zona (Reggio Emilia Sud, Castelnovo Monti, Correggio, Guastalla, Sant’Ilario d’Enza e Scandiano) e più di cinquanta quelle comunali.

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