Inaugurata la nuova casa di Cri e Protezione civile costata un milione di euro

Nell’ultimo anno è stato costruito un grande edificio polifunzionale che ospiterà le attività e i mezzi del comitato locale della Croce Rossa e dei volontari di Protezione civile

CARPINETI. È stata una giornata intensa, quella vissuta ieri a Carpineti, segnata dalle presentazioni ufficiali della nuova sede di Croce Rossa e Protezione civile, del rifacimento della principale area verde locale, il Parco Matilde, e della strada che conduce sino alla storica Pieve di San Vitale.

Il momento principale, quello più affollato, ha portato alla periferia del paese verso la zona di San Prospero, dove nell’ultimo anno è stato costruito un grande edificio polifunzionale che ospiterà le attività e i mezzi del comitato locale della Croce Rossa e del Gruppo comunale volontari di Protezione civile. Un’opera costata circa un milione di euro, finanziata dall’associazione, dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Fondazione Manodori e dal Comune, garante di un prestito bancario ad hoc. La superficie complessiva della struttura è di 815 metri quadrati, divisi fra 400 di zona operativa, 106 di magazzini e servizi e 309 di autorimesse.


Nel complesso si trovano anche gli spazi della Protezione civile, con uffici, sale, attrezzature e veicoli. Una casa adeguata per realtà impegnate quotidianamente: il comitato Cri conta su 400 volontari fra Carpineti, dove è attivo il servizio di emergenza-urgenza 24 ore, a Baiso (con servizi ordinari, presidi notturni e nei fine settimana) e a Cerreto Laghi, dove viene garantita l’assistenza sulle piste. Solo per l’urgenza, nel 2021 si parla di 600 interventi.

Alla cerimonia hanno partecipato tantissimi volontari e abitanti, oltre a numerose autorità e rappresentanti delle forze dell’ordine. Ad affiancare il presidente della Cri Alberto Ovi, la referente della Protezione civile Rita Bacchi Pessina e il sindaco Tiziano Borghi; c’erano gli assessori regionali Alessio Mammi e Irene Priolo, i consiglieri regionali Stefania Bondavalli, Federico Amico, Gabriele Delmonte e Maura Catellani e i sindaci di Baiso, Vetto e Ventasso, Fabrizio Corti, Fabio Ruffini ed Enrico Ferretti. Con loro, la direttrice dell’Ausl provinciale Cristina Marchesi e del distretto montano Sonia Gualtieri, il vicecapo di gabinetto della Prefettura Gabriele Gavazzi, il presidente della Cri regionale Antonio Scavuzzo, il vicecoordinatore provinciale della Protezione civile Roberto Ferri e il presidente di Eletric80 Enrico Grassi, autore di una corposa donazione per il progetto.

Dopo i due tagli del nastro, per Cri e Protezione civile, e la benedizione del parroco carpinetano monsignor Guiscardo Mercati, il gruppo ha visitato i vari ambienti prima di ritrovarsi nella vasta autorimessa per gli interventi ufficiali, iniziati ricordando i fondatori e i primi volontari delle due associazioni. A chiudere la mattinata, le tappe al Parco Matilde e alla Pieve di San Vitale, prima di tornare alla sede Cri per i saluti e la festa vera e propria.

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