Scandiano, il monte Tre Croci ora è del Comune

Terminato l’iter di acquisizione iniziato lo scorso anno. Il sindaco: «Ringrazio i Sacchi Morsiani per la donazione»

SCANDIANO. Il monte delle Tre Croci diventa proprietà comunale. A metà settimana, il Comune di Scandiano ha completato l’acquisizione dell’area su cui sorgono i tre simboli religiosi, ben visibili e ben noti in tutta la provincia, sulla parte superiore dell’omonimo colle. La famiglia Sacchi Morsiani, da parecchio tempo proprietaria della zona, ha deciso di cedere la proprietà catastale all’ente pubblico a titolo sostanzialmente gratuito, a parte una cifra simbolica relativa ad alcune spese tecniche.

L’operazione era stata avviata un anno fa, dopo il vandalismo che aveva sradicato uno dei tre manufatti e danneggiato in maniera pesante un secondo. Alla fine di luglio, la croce mancante era stata ripristinata e nell’occasione si era tornati a parlare del passaggio delle competenze sull’area a fianco del monte Vangelo, uno dei punti più amati e frequentati dagli scandianesi (e non solo) nei mesi estivi e non solo.


Firmate le carte, ora le due croci rimaste in piedi verranno momentaneamente rimosse per un intervento di ripristino e di sistemazione per un punto in cui vento e pioggia si fanno sentire. Al termine, partirà anche un concorso di idee per raccogliere progetti per migliorare la fruizione della zona, dove spesso si segnalano anche abbandoni di rifiuti. «È un momento in qualche modo storico per la nostra comunità, che si riappropria di uno dei suoi simboli – commenta il sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti – il tutto reso possibile dai proprietari dell’area, che hanno deciso di fatto di donarla alla collettività e che a nome di tutti tengo a ringraziare». Una volta ricevuta la proprietà, il Comune ha avviato un cantiere «per il ripristino del manufatto che negli anni ha subìto le conseguenze degli eventi atmosferici e di alcuni atti vandalici – spiega – Presto verranno smontate anche le due croci che necessitano di un ripristino quindi per qualche tempo lo vedremo un po’ incerottato. Il tutto per tornare ad ammirare una delle più belle cartoline di Scandiano al più presto». Completate le varie manovre, «partiremo poi con un concorso di idee per rendere l’area più fruibile e sicura», conclude il primo cittadino.

Le Tre Croci sono state posate nel sedicesimo secolo sulla vetta del monte, che poi venne per assonanza religiosa chiamato Calvario, dai fedeli della comunità di San Ruffino, all’epoca il principale paese dei colli. Il terreno in cui si trovano è appartenuto per parecchi decenni ai Sacchi Morsiani, storica famiglia scandianese che conserva diverse residenze nel proprio paese di origine. Il vandalismo dell’ottobre 2020 aveva generato parecchia rabbia e amarezza nel territorio, una violazione – non la prima nella storia – per un luogo a cui i residenti sono molto legati, teatro di gite, sbaraccate e momenti più intimi. Sino dal primo momento i Sacchi Morsiani hanno dato disponibilità a concedere l’accesso per i primi interventi di sistemazione e hanno poi aderito alla richiesta avanzata dall’amministrazione comunale per arrivare alla cessione del terreno all’ente pubblico. Adesso, a un anno di distanza, il percorso formale si è concluso positivamente in attesa delle proposte con cui rivedere l’utilizzo delle amatissime Tre Croci.

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