Grimilde, fra 5 mesi l’Appello Al rito abbreviato 40 imputati

Il 21 marzo dell’anno prossimo scatterà il procedimento di secondo grado a Bologna In primo grado la pena più dura a Salvatore Grande Aracri

reggio emilia. Come già accaduto nel maxiprocesso Aemilia, il filone giudiziario legato al rito abbreviato (sconto di pena di un terzo, discussione principalmente sugli atti d’indagine e udienze a porte chiuse) marcia decisamente più veloce rispetto al rito ordinario anche in Grimilde.

Infatti ad un anno dalla sentenza di primo grado del gup Sandro Pecorella, si parla già dell’appello per il procedimento con al centro l’operazione antimafia della Dda di Bologna, esplosa nel giugno 2019 e con Brescello nel mirino. Giudizio di secondo grado che si aprirà a Bologna – Quinta sezione penale della Corte d’appello– fra cinque mesi (per l’esattezza il 21 marzo 2022) con quaranta imputati e una lunga sfilza di parti civili (quattro persone fisiche, sindacati, enti pubblici, l’associazione antimafia Libera).


La sentenza di primo grado aveva confermato per la maggior parte (salvo qualche prescrizione) le richieste di pena formulate dalla pm Beatrice Ronchi. Lunga la sfilza di reati: associazione mafiosa, estorsione, trasferimento fraudolento di valori, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, danneggiamento e truffa aggravata.

Salvatore Grande Aracri, 42 anni, soprannominato il “Calamaro” per l’indole tentacolare nel fare affari in tanti e disparati campi, è stato condannato a vent’anni di reclusione. Era stata quindi avallata la richiesta di pena – la più pesante – avanzata dall’accusa.

Mano pesante nell’udienza preliminare anche sui risarcimenti alle parti civili, per quasi 5 milioni di euro. Per il Comune di Brescello (tutelato dall’avvocato Salvatore Tesoriero) oltre 120 mila euro.

Nel giugno 2019 nell’ordinanza di custodia cautelare veniva scritto che l’operazione antimafia Grimilde verte «sulle vicende riconducibili alla famiglia Grande Aracri di Brescello, le cui attività illecite, radicate nel campo economico ma non solo in quello, si sono snodate per più di un decennio, giungendo di fatto all’attualità».

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