Al centro Laudato Si’ nasce l’Osservatorio del paesaggio montano

Sciare a Casina

Castelnovo Monti, aperto a cittadini, enti e associazioni: oggi l’inaugurazione. Fa parte di una rete per condividere analisi e conoscenze

CASTELNOVO MONTI. Questa mattina, alle 10, al centro Laudato Si’ all’eremo della Pietra di Bismantova, sarà presentato ufficialmente l’Osservatorio locale del paesaggio dell’Appennino reggiano, che fa riferimento all’Unione montana e al suo territorio. L’Osservatorio è uno strumento per comunicare il concetto di paesaggio promosso dall’Unione Europea, ovvero un «interprete del complesso e stratificato rapporto tra natura e cultura». Un «luogo di scambio» di analisi e conoscenze per comprendere e far fronte alle forti dinamiche trasformatrici dei paesaggi contemporanei. L’Osservatorio è un modo per favorire «lo scambio continuo» di conoscenze e di informazioni tra le comunità locali, i tecnici e gli amministratori, con una particolare attenzione alla sostenibilità; può, quindi, dare un contributo all’attuazione della legge urbanistica vigente.

Le fonti di Poiano


L’Osservatorio locale vuole essere un’occasione di conoscenza partecipata e integrata, capace di coinvolgere tutti i soggetti presenti e attivi sul territorio in azioni di conoscenza e condivisione che includa le storie di luoghi e comunità, le peculiarità e le vocazioni del territorio, con la capacità di costruire immagini future sostenibili di questi luoghi.

La rete regionale

Aderisce alla “Rete regionale degli Osservatori per il paesaggio” ed è aperto ad associazioni, enti, gruppi di cittadini e a chiunque sia interessato a condividere idee, azioni e il proprio punto di vista sul paesaggio dell’Appennino reggiano, completamente inserito nella Riserva della biosfera Unesco.

La mostra fotografica

Dopo gli interventi previsti ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica “Una finestra sul tempo – Affacciarsi sul paesaggio è come intraprendere un viaggio nel tempo, dove ognuno di noi può ritrovare la propria storia”, curata da Alessandra Curotti e Fabrizio Frignani con l’importante collaborazione e contributo delle associazioni EffetoNotte, Val Tassobbio, Club per l’Unesco di Carpineti e cooperativa di comunità I Briganti di Cerreto.

La Pietra di Bismantova


La mostra propone 20 scatti fotografici storici comparati con 20 di oggi, per evidenziare lo sviluppo del paesaggio in Appennino. Fotografie che in molti casi evidenziano come la natura e il bosco si stia riprendendo spazi in montagna.

A presentarla saranno gli studenti dell’istituto Mandela, indirizzo tecnico-turistico, di Castelnovo Monti. L’esposizione fotografica vuole essere l’avvio di un progetto per un osservatorio-archivio-fotografico del territorio dell’Unione.

L’Abbazia di Marola

L’evento proseguirà nel pomeriggio con appuntamento alle ore 15 all’Abbazia di Marola (Carpineti) per una “passeggiata patrimoniale” tra le sorgenti del torrente Tassobbio e il castagneto storico matildico.

Donna alla Gabellina

Le passeggiate patrimoniali sono concepite da e con chi vive e lavora in un territorio o ha una particolare affinità con esso; sono pensate come intreccio di storie dei partecipanti.

Saranno accompagnate da persone che conoscono e si prendono cura del nostro territorio, del Club per l’Unesco di Carpineti, associazione Val Tassobbio, associazioni Amici del castagneto matildico di Marola, Consorzio forestale Terre medio Appennino reggiano. Per partecipare c’è l’obbligo del Green pass e la prenotazione, che si può effettuare scrivendo a osservatoriopaesaggio@unioneappennino.re.it, specificando a quali eventi, mattina e/o pomeriggio, si intende partecipare.

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