Santa Vittoria, moria di pesci nel canale senz’acqua

GUALTIERI. Una grande moria di pesci si sta verificando nel canale che costeggia la strada provinciale che collega Santa Vittoria di Gualtieri a Meletole di Castelnovo Sotto e che prende il nome di via Fangaglia.

Il canale, come ogni anno, subisce dopo l’estate un brusco calo del livello dell’acqua e di conseguenza i pesci che restano intrappolati, tra cui gobbi e pescegatti, muoiono asfissiati o diventano bocconi prelibati per aironi, gabbiani, corvi e gazze.


Il fenomeno purtroppo si ripete ad ogni autunno e provoca anche la protesta da parte di alcuni cittadini residenti nella zona.

Quando il pesce non viene recuperato muore per asfissia e va in putrefazione, causando odori poco piacevoli per chi vive nei dintorni. Alcuni volontari sono impegnati da giorni a recuperare il pesce nei canali reggiani irrigui rimasti con poca o senza acqua.

Venerdì scorso dei volontari hanno recuperato a Boretto non meno di 14 quintali di carassietti (di peso variabile tra i 30 e 80 grammi) molto a rischio per mancanza di acqua e li hanno messi in sicurezza.

«Perché permettere questa moria di pesci? Bastava immettere un po’ di acqua per salvare molte specie di pesci. C’erano anche pesci piccoli ed esemplari adulti che potevano essere salvati – dice un cittadino che ha segnalato il problema di Santa Vittoria di questi giorni nella Bassa – Le bonifiche potrebbero predisporre uno scadenzario con la programmazione del prosciugamento dei canali nel nostro territorio comunale, mettendo a disposizione degli operatori volontari l’attrezzatura idonea per il recupero e il trasporto del pesce, verso altri canali, laghetti o cave».

I volontari della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee e di altre organizzazioni effettuano periodicamente interventi di salvataggio della fauna ittica in varie località italiane nel periodo autunnale, quando i canali vengono messi in asciutta anche per consentire lavori di manutenzione.

Molti volontari, spesso pescatori, lavorano in collaborazione con le bonifiche e intervengono per travasare lucci, siluri, carassi e luccioperca quando l’acqua inizia a scarseggiare.

M.P.

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