Croce Rossa e Protezione civile inaugurano la nuova sede

Domenica il taglio del nastro nel distretto dei volontari del soccorso. Il presidente Ovi: «Finalmente abbiamo una bella ed efficiente struttura»

CARPINETI. Una domenica di inaugurazioni per Carpineti. Il 24 ottobre il paese festeggerà l’apertura ufficiale della nuova sede della Croce Rossa e della Protezione civile, una struttura attesa da tempo, frutto in primo luogo degli sforzi del comitato locale della Cri, di cui fanno parte anche la sede di Baiso e il presidio a Cerreto Laghi.

Nel corso della giornata verranno presentati due interventi su luoghi pubblici molto noti, il parco Matilde nel cuore del paese e la strada che conduce alla Pieve di San Vitale. Il piatto forte è quello del mattino, con l’appuntamento alle 10.30 alla primissima periferia carpinetana, nella zona artigianale che dal capoluogo discende verso la chiesa di San Prospero e poi verso il Cigarello. Lì è stato realizzato un edificio multifunzionale che servirà come sede della Croce Rossa e della Protezione civile, come magazzino per le attrezzature e come ricovero coperto per i vari mezzi di trasporto, quelli per l’emergenza e quelli per i servizi ordinari. Un modo per accorpare le realtà chiamate ad intervenire anche in situazioni critiche, che permette di mantenere in un unico luogo gli spazi della eventuale Centrale operativa comunale da allestire. Il trasloco è stato completato nei giorni scorsi, la Cri ha già svolto partendo da lì diverse attività. Un intervento da circa un milione di euro complessivi, frutto di finanziamenti e raccolte fondi, per un impianto con una superficie di 815 metri quadrati complessivi, di cui 400 metri quadrati riservati alla zona operativa, 106 a magazzini e servizi e 309 per le autorimesse.


Al taglio del nastro, a fianco del presidente della Cri Alberto Ovi, dei referenti della Protezione civile e del sindaco Tiziano Borghi, vi sarà una delegazione della Regione Emilia-Romagna di cui faranno parte gli assessori Alessio Mammi e Irene Priolo. «Sono soddisfatto e orgoglioso per aver portato a termine un’opera così importante e così voluta dai volontari. Penso sia una struttura preziosa non solo per la Croce Rossa e per la Protezione civile ma per la comunità carpinetana e non solo, visto i servizi che vengono svolti», racconta il presidente Ovi. «Il comitato locale, nella sua trentennale attività, ha evidenziato il bisogno di una sede accogliente e funzionale. Ora ce l’abbiamo, grazie al grande sforzo dei volontari e ai contributi e ai sostegni della Regione, del Comune di Carpineti e della Fondazione Manodori è stato possibile realizzare una bella e efficiente struttura alle porte del paese, in una zona funzionale alle nostre attività», sottolinea.

La mattinata non si esaurirà nella zona di San Prospero. Il corteo della autorità si trasferirà subito dopo al parco Matilde, a poco più di un chilometro di distanza, per varare i lavori di ammodernamento effettuati negli ultimi due anni con una revisione degli spazi verdi e degli arredi urbani, unita all’installazione di un impianto di telecamere di sicurezza. A chiudere, una gita fuori porta lungo la strada per Valestra e poi per San Vitale, sino ad arrivare all’imbocco di via Varigolo, il tracciato che risale sino alla vetta del monte e alla pieve romanica. Il fondo del percorso è stato pavimentato e diverse curve sono state messe in sicurezza grazie a un finanziamento della Regione.

Adr.Ar.

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