Picchia per anni la moglie e tenta di soffocarla, allontanato

L'uomo offendeva e riempiva di botte la donna anche davanti ai figli, ora non le si potrà più avvicinare

VAL D’ENZA. Sin dall’inizio della convivenza, risalente al 2008, in diverse occasioni ha subito offese, minacce di morte e violenze dal marito che non le ha risparmiato tali maltrattamenti anche davanti ai figli minori. L’uomo maltrattava la donna con continue vessazioni fisiche e psicologiche, in particolare si lasciava andare ad eccessi d’ira colpendola con pugni al volto e schiaffi, prendendola a calci, lanciandole addosso piatti e bottiglie apostrofandola quotidianamente con i peggiori epiteti e in un’occasione premendole una busta di plastica sul volto in modo da non farla respirare. 
 
La donna, nel corso di una sofferta deposizione, ha raccontato i fatti ai carabinieri di Sant’Ilario che hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia un 38enne, abitante in Val d’Enza, in ordine al reato di maltrattamenti in famiglia. 
 
Il sostituto titolare dell'inchiesta, Maria Rita Pantani, condividendo con le risultanze investigative dei militari, ha richiesto e ottenuto dal gip del tribunale di Reggio Emilia, l'applicazione nei confronti dell’uomo della misura coercitiva dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla convivente, prescrivendogli di non avvicinarsi a più di 500 metri dalla stessa e dai luoghi dalla medesima frequentati. 
Provvedimento di natura cautelare che ieri è stato eseguito dagli stessi carabinieri di Sant’Ilario.