Villa Minozzo, opere da 320mila euro in scuole e nidi: «Istruzione strategica»

Il sindaco traccia un bilancio degli interventi nei plessi. Lavori anche negli edifici più decentrati di Asta e Minozzo

VILLA MINOZZO. L’inizio dell’anno scolastico è stato preceduto da una serie di interventi sulle scuole nel territorio di Villa Minozzo, per un investimento complessivo di circa 320mila euro.

«L’istruzione è uno dei temi strategici che ci permetteranno di affrontare al meglio le sfide dei prossimi anni». Così parla il sindaco, Elio Ivo Sassi. «Ed è per questo che il nostro impegno per il mantenimento e la riqualificazione delle nostre sedi scolastiche, distribuite sul territorio, nessuna esclusa, è una priorità assoluta» sottolinea.


«Nel capoluogo, alla primaria, è avvenuta oltre alla ristrutturazione dei locali – spiega il primo cittadino – la risistemazione completa dell’area verde, che ha una funzione essenziale nei momenti di ricreazione dei bambini, mentre nella secondaria di primo grado è stato adeguato lo smistamento all’ingresso della struttura, anche in base alle esigenze anti-Covid, con la realizzazione, fra l’altro, di una copertura esterna, oltre alla sistemazione della zona circostante».

Ma non solo le scuole dell’obbligo sono state oggetto degli importanti lavori. «Al nido Abete Bianco l’accesso è stato uniformato alle norme di sicurezza imposte dalla pandemia, con l’installazione, tra le altre cose, di una bussola – va avanti il sindaco – Nella scuola dell’infanzia di Villa, inoltre, sono in corso corposi lavori di ampliamento, con la creazione di un’aula interdisciplinare, magazzini e altri servizi aggiuntivi, interni ed esterni, fra cui una piazzola di carico e scarico e un passaggio dedicato alla palestra».

Anche nelle scuole “materne” ed “elementari” di Minozzo e di Case Bagatti, che si trovaa ad Asta, sono stati approntati lavori di adattamento degli ambienti «alle nuove esigenze sanitarie e diverse opere di manutenzione, fra le quali l’adeguamento delle fogne e della rete elettrica e i tinteggi delle pareti» conclude Sassi. Questo perchè anche le scuole decentrate nel vasto territorio di Villa Minozzo possano continuare a essere un presidio funzionale e confortevole, con tutte le caratteristiche delle scuole dei centri: in montagna è di vitale importanza che sia così.

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