Le bambole della ricerca conquistano subito il cuore dei reggiani

REGGIO EMILIA. Subito un successo. E anche oggi le bambole realizzate dalle donne reggiane hanno invaso piazza Prampolini, dove cercano qualcuno disposto ad “adottarle” a fronte di un contributo simbolico di 25 euro: tutto il ricavato verrà destinato allo studio sul tumore al seno condotto dal Laboratorio traslazionale dell’Ausl di Reggio.

È l’iniziativa organizzata delle associazioni Aibat, Ammi, Andos, Il Giorno Dopo, Senonaltro, Vittorio Lodini per la Ricerca in Chirurgia. Al taglio del nastro, ieri, hanno preso parte Davide Baruffi, sottosegretario alla Presidenza della Regione, il capo di gabinetto, Giammaria Manghi, l’assessore Regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, la presidente Commissione regionale Politiche per la salute, Ottavia Soncini, la consigliera regionale, Roberta Mori, il sindaco di Reggio, Luca Vecchi, il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi, l’assessore con delega al Centro Storico, Mariafrancesca Sidoli, il direttore Ausl, Cristina Marchesi, il dottor Giancarlo Bisagni, oncologo e responsabile della Breast Unit reggiana, il dottor Guglielmo Ferrari, direttore Chirurgia Senologica e la dottoressa Rita Vacondio, responsabile Screening Mammografico. Ma l’iniziativa non va solo in piazza.

Le Bambole d’autore realizzate da celebri artisti del calibro di Davide Benati, Alfonso Borghi e Giovanni Menada e da importanti personaggi dello spettacolo come Ligabue, Zucchero Fornaciari, Gianni Morandi, Orietta Berti, Nek, Paolo Belli, I Nomadi, saranno messe all’asta su eBay insieme alle bambole degli stilisti e delle squadre locali di calcio, volley, basket e football. L’asta terminerà oggi. Qui il link: www.ebay.it/usr/unabamboladalgrandecuore.