L’Unione nomina il manager per riorganizzare

val d’enza. L’Unione dei Comuni della Val d’Enza gestisce una mole sempre più significativa di servizi per i suoi otto Comuni aderenti: Servizi sociali, Polizia locale, Protezione civile, Servizio informatico, Risorse Umane, Controllo di gestione, Appalti, Politiche educative. Fondata nel 2008, è cresciuta molto rapidamente, con un numero via via più ampio di funzioni ed è riuscita ad aumentare i servizi erogati e generando anche alcuni risparmi. Per garantire la migliore organizzazione possibile di tutti i servizi, presenti e futuri, i sindaci hanno nominato a gennaio una coordinatrice generale dell’ente, la dottoressa Elena Stellati, selezionandola tra una rosa di candidati di elevata competenza. Oltre alle funzioni di coordinamento, è responsabile dell’area Affari generali e finanziari dell’Ente. Ora, si è proceduto a incaricare anche un Temporary Manager, figura esterna altamente qualificata – co-finanziata con un contributo della Regione Emilia Romagna – cui è stato attribuito il compito di supportare sia la riorganizzazione interna che il conferimento di nuovi servizi da parte dei Comuni.

Il Temporary manager nominato è Studio Poleis, con il coordinamento tecnico del dottor Alberto Di Bella. Il presidente dell’Unione, Luca Ronzoni commenta così questi ulteriori passi compiuto per una gestione unificata: «Crediamo che la strada intrapresa sia giusta e che l’Unione sia lo strumento gestionale dei Comuni utile a generare risparmi, migliorare i servizi e al tempo stesso garantire un presidio del territorio vicino ai cittadini e alle comunità locali. Abbiamo la necessità di ripartire e per questo abbiamo deciso di rinforzare questo Ente, di dargli nuovo slancio, più consistenza e operatività anche puntando su progetti innovativi, ponendo particolare attenzione ai servizi per renderli più qualificati e professionalizzati». «La coordinatrice ha pieno mandato da parte dei sindaci, e con il Temporary manager abbiamo voluto metterle a disposizione le risorse professionali più qualificate per il raggiungimento degli obiettivi» conclude.


Attualmente, l’Unione gestisce un bilancio di oltre 10 milioni di euro e ha una dotazione di 74 dipendenti. «Il percorso però non è concluso, nel tempo le esigenze dei cittadini si sono evolute e di conseguenza anche l’Unione ha la necessità di adeguarsi: sono molte altre le funzioni che i Comuni gestiranno in modo associato, in tutti i casi in cui questa modalità risulti più economica e più efficiente» fanno sapere dall’Unione. E con queste nomine la strada di indirizzo è intrapresa.

Da.Al.

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