Castellarano, pestaggio e spari fuori dalla discoteca: 15 giovani sotto indagine

CASTELLARANO Violenta aggressione questa notte dopo le 4.30  all’uscita della discoteca Rockville di Castellarano. Una quindicina di giovani senza alcun apparente motivo hanno brutalmente aggredito altri 5 giovani che si apprestavano a rientrare a casa dopo la serata in discoteca.

Un attacco violento e in apparenza gratuito in conseguenza del quale due giovani facenti parte del gruppo aggredito è stato costretto a ricorrere alle cure mediche per loro prognosi tra i 40 e i 15 giorni per le lesioni riportate con il pestaggio subito durante il quale sono stati esplosi due colpi di pistola (una scacciacani come poi accerteranno i carabinieri).

Le immagini del pestaggio nel parcheggio della discoteca di Castellarano

Le indagini dei carabinieri del nucleo operativo di Castelnovo Monti condotte congiuntamente ai colleghi delle stazioni di Castellarano e Baiso, grazie anche alla collaborazione di numerosi testimoni che hanno messo a disposizione dei carabinieri diversi video del violente pestaggio.

Le immagini del pestaggio nel parcheggio della discoteca di Castellarano

Buona parte dei responsabili dell’aggressione sono stati quindi identificati: hanno un'età compresa tra i 20 e i 25 anni (in prevalenza stranieri) dimoranti nel comprensorio ceramico modenese. Per loro le accuse vanno dal concorso in rissa aggravata, lesioni personali aggravate, esplosioni pericolose e rapina. Saranno chiamati dai carabinieri che stanno conducendo le indagini per il daspo urbano.

IL MESSAGGIO DEL SINDACO "Quanto accaduto sabato sera all’uscita della discoteca Rockville è un’episodio di violenza e stupidità inaccettabile - ha detto il sindaco di Castellarano Giorgio Zanni tramite una nota - Pieno sostegno alle forze dell’ordine che stanno indagando e che hanno già individuato e denunciato buona parte dei ragazzi responsabili dell’accaduto.

Auspichiamo vengano ora fermamente puniti per questo gesto violento che nulla ha a che vedere con la nostra comunità e con i comportamenti della stragrande maggioranza nostri giovani.

Favorevoli anche a dare pieno sostegno alla proposta di Daspo urbano avanzata dalle stesse Forze dell’Ordine, per far sì che questi soggetti non possano più nemmeno avvicinarsi a questi luoghi o ad altri sensibili.

Auspichiamo altresì fortemente che gli stessi genitori e famigliari di questi ragazzi non sfuggano, come troppo spesso accade, alle responsabilità non soltanto civili e penali che la legge imporrà ai loro figli ma a quelle educative che stanno alla base di simili atteggiamenti. Più volte abbiamo in questi anni lavorato e insistito con progetti dedicati all’educazione e alla responsabilità genitoriale e continueremo con ancor più forza e determinazione a sottolinearne l’importanza fondamentale.

Nelle prossime ore, insieme alle forze dell’ordine, convocheremo nuovamente anche i gestori del locale per pretendere e richiamarli, ancora una volta, a controlli ferrei dentro e fuori di esso".