In via Fratelli Cervi la nuova ciclabile per ridurre l’incidentalità

Reggio Emilia, il taglio del nastro ieri mattina con Vecchi e Tuttinbici. Collegati ora senza interruzioni i percorsi da Bagno a Cadè

REGGIO EMILIA. Confermando le sue doti di città ciclabile Reggio ha inaugurato ieri mattina la nuova doppia ciclopedonale che accoglie quanti arrivano da Parma lungo la via Emilia. È frutto di un intervento durato un anno di lavori , con l’investimento di 750 mila euro, che ha riordinato la mobilità di chi viaggia in auto proteggendo ciclisti e pedoni, in un tratto caratterizzato in passato da una elevata incidentalità. Interess oltre due chilometri della strada che unisce via Emilia all’Angelo a via Fratelli Cervi distendendosi fra il ponte sul Crostolo di via Emilia all’Angelo (poco fuori porta Santo Stefano) e via Hiroshima.

Le novità sono evidenti ed è con palese soddisfazione che il sindaco Luca Vecchi, affiancato da Carlotta Bonvicini e Nicola Tria, assessori alla Mobilità e ai Lavori pubblici (debitamente arrivati in sella a una bici), ha tagliato il nastro inaugurale. Ad accoglierli la presidente di “Tuttinbici” Raffaella Monti. «La porta ad Ovest del centro storico – ha affermato Vecchi – ne esce degnamente riqualificata. La strada è di tutti e quest’asse d’ingresso alla città le dà un taglio europeo confermandola come punto di riferimento della ciclabilità a livello nazionale. Non c’è solo un impatto estetico, ma soprattutto un impegno per la sicurezza di chi si muove con ogni mezzo».


Gli assessori hanno quindi dettagliato le opere effettuate. Tria soffermandosi sulla manutenzione di un intervento destinato a proseguire sino a Sant’Ilario. La Bonvicini anticipando, per il completamento ai confini provinciali, la richiesta di inserimento in un bando di 20 milioni di euro del Ministero dei Trasporti.

Nel dettaglio, è stata costruita una ciclabile in entrambi i lati della carreggiata che, collegata alla Ciclovia 1 della rete ciclabile cittadina, segue il tracciato dalla via Emilia storica. Oggi è quindi possibile attraversare in bici il territorio da Bagno a Cadè favorendo anche l’intermodalità grazie al parcheggio scambiatore il Volo. La nuova doppia ciclabile inaugurata ieri è separata dalla carreggiata da un cordolo in granito inclinato che evita barriere architettoniche e dà continuità a passi carrai e accessi dalle vie laterali con frequenti strisce pedonali. Creata una “rotonda” suddivisa in spezzoni, di fronte a via Galilei. Lungo tutto il percorso sono state inserite aiuole con cespugli di ligustro e roselline e 56 alberature ornamentali fra cipressi e pruni.

Accanto al tracciato grigio dell’asfalto riservato a chi viaggia al volante, si notano poi uno spazio colorato in rosso (un autentico “red carpet”) riservato a chi si muove in bici e uno segnato in bianco per i pedoni. Il tutto intercalato da brevi spazi verdi che coincidono con i punti delle fermate dei bus. Ne risulta un tricolore orizzontale che delimita gli spazi e crea un curioso effetto cromatico. Accanto a tutti questi interventi ci sono infine le opere di completamento necessarie a rendere funzionale l’asse viario, come un nuovo sistema di illuminazione a led lungo tutto il tratto interessato dai lavori. Effettuate poi opere idrauliche per lo smaltimento delle acque dovute alle piogge con caditoie, bocche di lupo e relativi raccordi con la rete esistente. Posata la segnaletica orizzontale e verticale inclusa quella dedicata agli itinerari ciclabili, sistemati i sottoservizi e il reticolo fognario, ridotti infine al minimo tutti i dislivelli diventati così facilmente superabili sia a pedoni che a persone disabili.

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