Contenuto riservato agli abbonati

Il Grosseto frena la corsa della Reggiana

Si ferma a cinque la striscia di vittorie, ma i granata con lo 0-0 mantengono la vetta con due punti di vantaggio sull'Ancona, che batte 2-0 il Montevarchi, e tre sul Cesena, fermato sull'1-1 dalla Vis Pesaro

GROSSETO. Alla Reggiana non riesce la sesta sinfonia consecutiva. I granata rimbalzano sul muro eretto dal Grosseto, dopo una prestazione tutt’altro che brillante, ma portano a casa uno 0-0 che fa classifica, soprattutto alla luce di un altro risultato che interessava la Reggiana, l’1-1 del Cesena, sempre in trasferta, a Pesaro con la Vis. I granata quindi restano al comando della graduatoria del girone B, impattando contro la formazione maremmana, tuttavia senza mai dare la sensazione di poter portare a casa la piena posta in palio. Al secondo posto risale l'Ancona, che batte 2-0 l'Aquila Montevarchi e si porta a due lunghezze dalla squadra di Aimo Diana.

BUON PUNTO
La domanda, alla fine di una partita come questa, è sempre la stessa: la Reggiana ha perso un’occasione per prendere il largo? Può darsi, perché la differenza dei valori in campo e dei due organici a disposizione degli allenatori è netta. Il Grosseto non è una squadra irreprensibile. I numeri, inoltre, raccontano di una formazione, quella maremmana, che fatica a fare gol (4, peggiore attacco del campionato). Di contro, l’organizzazione difensiva dei toscani è notevole (solo 7 gol subiti) e l’ha confermato anche nella sfida di ieri. Dunque, il punto conquistato allo stadio Zecchini non è da buttare. Anzi, alla lunga potrebbe risultare prezioso.

È vero che la Reggiana è la capolista, è vero che i numeri dicono che i granata sono i più forti del girone con la rosa più profonda della categoria, ma è anche vero che di fronte – sebbene modesto – il Grosseto si è dimostrato squadra in forma che veniva dalla prima vittoria stagionale con la Viterbese. Dunque è giusto prendere il punto, ma è altrettanto giusto sottolineare gli aspetti che non hanno funzionato in questa partita.

LE SCELTE
Mister Diana schiera da punta centrale Eric Lanini. Il capocannoniere della Regia viene scelto assieme a Neglia e a Radrezza per guidare un attacco leggero, veloce e che non dia all’avversario punti di riferimento. Il risultato è stato quello di una fase offensiva farraginosa, di difficile interpretazione, nella quale il 94 granata non è mai riuscito a rendersi veramente pericoloso, mentre Neglia e Radrezza hanno “funzionato” a tratti, senza tuttavia trovare il guizzo decisivo. Alla Reggiana è proprio mancata la giocata vincente negli ultimi venti metri. Senza Contessa, indisponibile per una botta al costato subita in settimana, Diana ha scelto di partire con la difesa a quattro: Libutti, Rozzio, Camigliano e Cauz. Non male la prestazione del terzino destro, più faticosa – per ovvie ragioni - quella dell’ex Lecco che nell’intervallo a lasciato spazio a Luciani per un problema fisico. Al contrario delle precedenti uscite, Diana è passato da una difesa a quattro a una difesa a tre nella ripresa, cercando di ritrovare equilibri conosciuti ai suoi. In mezzo, il migliore in campo si è dimostrato Muroni, all’esordio dal primo minuto, che è stato il giocatore granata che ha cercato più di tutti la rete.

“ZONA REGGIANA”
Dopo un primo tempo abbastanza piatto (due “bombe” di Muroni a parte), il Grosseto ha “rischiato” di segnare ad inizio ripresa. Scampato il pericolo, Neglia ha voluto sul piede mancino il pallone buono, approfittando di un recupero sulla trequarti, ma ha sparato a lato di un soffio. Alla mezz’ora è stato Voltolini a ergersi protagonista, respingendo la conclusione potente di Cretella dal cuore dell’area granata. Vani, nel finale, i tentativi di Anastasio e Muroni dalla distanza. Nessuna “zona Reggiana”, nei minuti finali, stavolta, a far pendere l’ago della bilancia in favore dei colori granata, usciti comunque tra gli applausi – e un po’ di rammarico – dei 300 tifosi al seguito. Già da martedì, nel big match con l’Ancona Matelica, con il rientro di Rosafio che grazie al ricorso accolto della Reggiana ne ha ridotto la squalifica, si potrà ricominciare a correre. E magari, nuovamente allungare sulle inseguitrici.

TABELLINO

US GROSSETO 0
AC REGGIANA 0

US GROSSETO: Barosi, Raimo, Cretella, Ciolli, Semeraro, Vrdoljak (dal 23’ st Piccoli) Moscati (dal 32’ pt
Dell’ Agnello), Serena (dal 33’ st Salvi), Ghisolfi (dal 1’ st De Silvestro), Siniega, Arras (dal 23’ st Fratini).
A disposizione: Di Bonito, Marigosu, Verduci, Biancon, Artioli.
Allenatore: sig. Lamberto Magrini.

AC REGGIANA: Voltolini, Rozzio, Camigliano, Cigarini (dal 33’ st Rossi), Neglia (dal 20’ st Anastasio), Libutti
(dal 20’ st Guglielmotti), Radrezza (dal 20’ st Zamparo), Cauz (dal 1’ st Luciani), Sciaudone, Lanini, Muroni.
A disposizione: Marconi, Scappini, Sorrentino, Chiesa, Laezza.
Allenatore: sig. Aimo Diana.

DIRETTORE DI GARA: sig. Mattia Pascarella di Nocera Inferiore (SA) con Assistenti il sig. Santino Spina di
Palermo e il sig. Marco Porcheddu di Oristano; IV ufficiale di gara: sig. Luca Zucchetti di Pistoia.

NOTE: Ammoniti: Cretella (G), Dell’ Agnello (G), Anastasio (R), Fratini (G), Magrini (G), Camigliano (R),
Piccoli (G). Calci d’angolo 1-7.