«Bisogna semplificare il decreto o le Pmi rischiano di bloccarsi»

«Solidarietà piena alla Cgil per l’offesa senza precedenti che l’ha colpita». A dirlo è il presidente di Confapi Emilia Alberto Cirelli che definisce l’azione di Roma un attacco alla democrazia tutta. Il presidente si è poi concentrato sulla prossima entrata in vigore del green pass nelle aziende, per sollecitare con urgenza semplificazione e chiarimenti procedurali prima del 15 ottobre. «Avremmo preferito l’obbligo vaccinale semplicemente perché più vaccini si traduce in meno contagi e meno varianti». Servirebbero cambiamenti. «Prendiamo la privacy o il fatto che gli imprenditori non sono dei poliziotti». «In più la decisione di lasciare a casa senza stipendio chi non ha il Green pass è un problema. Le imprese sopra i 15 dipendenti non possono sostituire i dipendenti assenti per mancanza di green pass e quelle sotto i 15 li possono sostituire per 20 giorni da qui a dicembre. Non dimentichiamoci della difficoltà di reperire manodopera e lavoratori qualificati».