Due motociclisti da enduro feriti dopo le cadute in moto a Gombio e Vetto

Il primo è un 58enne di Reggio che ha riportato traumi a una gamba. Il secondo  è un 27enne di Castelnovo. In azione il Soccorso alpino

Vetto. Gli uomini del Soccorso alpino stazione Monte Cusna ieri hanno fatto due interventi di soccorso sul Crinale.

A Gombio, un uomo di 58 anni residente a Reggio Emilia, durante un giro in moto da enduro, in fase di discesa, dove il sentiero diventa particolarmente pendente, ha perso il controllo della moto cadendo a terra, riportando un dolorosissimo trauma alla gamba.


Erano le 12. Per soccorrerlo sono intervenuti l’ambulanza di Castelnovo Monti, la squadra del Soccorso Alpino, l’elicottero 118 di Pavullo che non ha potuto atterrare in zona per la troppa vegetazione. Il paziente è strato comunque raggiunto dal personale sanitario che è stato calato dall’alto e ha provveduto, unitamente ai tecnici del Cnsas, dopo le prime cure a posizionare il ferito sulla barella portantina.

Con tecniche alpinistiche il paziente è stato poi trasportato fuori dal fitto bosco e recuperato con il verricello. Trasferito in elicottero all’ospedale di Reggio Emilia, qui è stato sottoposto a tutti gli accertamenti del caso per le ferite riportate, considerate di media gravità. In azione anche i vigili del fuoco.

Verso le 14 l’altro intervento: un giovane è rimasto ferito anche lui in seguito a una caduta in moto da enduro. Si tratta di un 27 anni residente a Castelnovo Monti che era in giro fra i boschi nella zona di Costaborga.

Giunto in un tratto molto ripido, si è ribaltato all’indietro e la moto gli è caduta addosso, riportando così un trauma alla gamba. Gli amici hanno chiesto aiuto al 118.

Sul posto è stata inviata l’autoinfermieristica di Castelnovo Monti, la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico che stava già rientrando da un intervento precedente e l’elicottero 118 di Pavullo dotato di verricello, con a bordo un tecnico. Il ferito è stato raggiunto dai tecnici che hanno confermato l’intervento dell’elicottero, anche perché il ferito aveva molto dolore. Il personale è stato sbarcato, poco distante dal luogo dell’evento perchè anche qui non poteva atterrare. Il ferito è stato raggiunto, immobilizzato sulla barella portantina e portato fuori dal bosco, caricato sul velivolo e trasferito all’ospedale di Reggio. Non è grave.

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