La Virtus festeggia i 70 anni Mostra storica in canonica

Era il 1951 quando venne realizzato il campo. Nelle parole di don Ghini il ricordo di quegli anni e la fondazione della società

CAMPEGINE. Grande festa a Campegine per la U.S Virtus di Campegine che festeggia i primi 70 anni di attività sportiva con la mostra in canonica dei cartellini, le fotografie di allora, documenti sulla sua storia calcistica. Oggi alle 11, dopo la messa di don Carlo Pagliari, brindisi nella sede della mostra.

Era il 1951 quando venne inaugurato il campo sportivo di fianco alla chiesa. Incominciò subito a essere frequentato dai ragazzi del paese. Scriveva di quel tempo don Paolo Ghini: «Attraverso il campo sportivo potevo ottenere molto dai ragazzi e nel rapporto con le loro famiglie poteva essere abbattuto quel muro di diffidenza verso la chiesa e il prete che in quegli anni era molto accentuato. Eravamo dei privilegiati perché avevamo un campo regolare e c’eravamo costituiti in regolare società sportiva. Prima di tutto bisognava trovare un nome. Pensai a una parola che essendo latina dava un certo tono d’importanza ed esprimeva nel suo significato i valori in cui credevamo: Unione Sportiva Virtus, che voleva dire virtù, valore, coraggio, serietà, coerenza e il primo presidente fu il dottor Rigo Righi e i primi due arbitri scesi in campo: Teggi e Gilli».


Tra i tanti atleti che hanno militato nella Virtus di Campegine spiccano nomi importanti tra cui Ermes Fulgoni, preparatore di portieri e scopritore di Gianluigi Buffon; Imerio Cantoni, compianto sindaco di Campegine; il dottor Corrado Tinterri, direttore Breast Unit e Senologia ospedale Humanitas di Milano; il dottor Paolo Montanari, direttore unità internistica multidisciplinare ospedale Franchini di Montecchio; ol geometra Donato Fontanesi, ex presidente di Coopsette; Gianfranco Pisi ex sindaco di Gattatico; il professor Paolo Mattioli e l’attuale sindaco Germano Giuseppe Artioli. Attualmente la Virtus Campegine continua l’attività sotto la presidenza di Alberto Nitrosi, coadiuvata da uno staff di volontari, nel suo percorso educativo e sportivo dei giovanissimi del paese, sempre pronta e disponibile ad accogliere chi vuole imparare e giocare a calcio o semplicemente a condividere momenti di svago.

Daniela Aliu