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Oggi il funerale di Nazareno Zanni, pilastro della Croce Rossa

Nazareno Zanni, 36 anni

Alle 14.30 il corteo parte dalla camera mortuaria dell’ospedale San Sebastiano di Correggio per raggiugere la chiesa parrocchiale

 

SAN MARTINO IN RIO. Si tiene oggi, alle 14.30, il funerale di Nazareno Zanni, stroncato sabato a 36 anni da un malore. Zanni era padre di due bimbi piccoli ed era conosciuto per essere un pilastro della Croce Rossa, nonché grande appassionato di musica bandistica. 
 
Si sono conclusi ieri gli accertamenti autoptici, a seguito del quale è arrivato il nullaosta per i funerali. Il corteo partirà dalla camera mortuaria dell’ospedale di Correggio, per la chiesa parrocchiale di San Martino in Rio. Al termine del rito funebre, il corteo proseguirà per il centro di cremazione. Le ceneri verranno poi tumulate, a cremazione avvenuta, nel cimitero di San Martino in Rio.
 
Zanni lascia la moglie Elena Salsi, originaria di Novellara, i figli Eleonora e Leonardo, la mamma Cordiana, la sorella Valeria con Giovanni e Leonardo, la sorella Elisa, i suoceri Daniela e Savio, altri parenti e tanti amici, che appena si è saputo della prematura scomparsa di “Nazza”, hanno fatto visita nell’abitazione dove vive la famiglia.
Una vera e propria processione che ieri pomeriggio è continuata anche alla camera ardente dell’ospedale di Correggio. La famiglia ha richiesto di devolvere eventuali donazioni in memoria di Zanni alla Croce Rossa Italiana. Il funerale si svolgerà nel rispetto delle normative vigenti in materia di contrasto al Covid-19. 
 
Sul sito delle onoranze funebri Cabassi, che si occupano del funerale, sono stati pubblicati messaggi di cordoglio da parte dei comitati della Croce rossa di Correggio e Scandiano, dove Zanni era, rispettivamente, volontario e dipendente. 
 
Tanti anche i delegati di altri comitati reggiani della Cri, dove Zanni era conosciuto per la sua professionalità, che hanno voluto fare le condoglianze alla famiglia. Pure le bande musicali “Verdi” di Prato, “ Verdi” di Correggio e “Asioli” di Correggio, hanno ricordato «gli incarichi ricoperti da Zanni in qualità di direttore, vicepresidente e strumentista, che con talento, passione e dedizione ha contribuito ad arricchire i complessi bandistici». 


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