La copertura vaccinale oltrepassa il 90 per cento

Sono partite le terze dosi già somministrate a oltre 2mila persone. Per gli over 80 prevista insieme l’antinfluenzale 

REGGIO EMILIA. L’indice Rt nella nostra provincia nell’ultima settimana è stato di 23 su 100mila, rispetto alla media nazionale che a ieri era di 34 e quindi ben al di sotto della soglia di 50, il limite oltre il quale scatta il cambio di colore. Ciò non significa che la situazione nella nostra provincia sia di assoluta tranquillità con la presenza di tre focolai attivi in altrettante scuole (due nel distretto di Reggio e uno a Guastalla) e con otto classi ancora in quarantena.

Va anche ricordato che dall’inizio dell’anno scolastico i focolai nelle scuole dai nidi alle primarie e alle medie sono stati dieci. Da qui l’appello da parte del direttore generale Cristina Marchesi, in vista delle riaperture a capienza piena di cinema e teatri e all’ampliamento della capienza in stadi e discoteche, a rispettare le norme di prevenzione. «Stiamo reggendo l’urto», è stato il commento del direttore generale Ausl che, con a fianco Emanuela Bedeschi per la parte relativa alla sanità Pubblica e a Laura Cavazzuti per quanto riguarda i presidi ospedalieri della provincia, ha fornito un quadro da cui emerge una «costante tendenza la calo nei contagi».


Confermata la presenza di un solo paziente in Terapia intensiva e un accesso al Pronto soccorso di una media di 422 persone al giorno, di cui il 4% colpiti da Covid. Ad oggi i ricoverati in tutta la provincia con Covid sono 23 (rispetto ai 22 della scorsa settimana), di cui 3 nel reparto di Pneumologia, 9 nel reparto Infettivi, 1 in Pediatria, 1 in Ostetrica e 8 in Medicina al Magati di Scandiano. Due di questi sono risultati positivi al Covid a seguito del tampone effettuato all’ingresso.

Passando poi alla campagna vaccinale, dall’Ausl arriva l’invito agli ultimi indecisi a vaccinarsi sottolineando che «vi è disponibilità di dosi e la possibilità di prenotarsi per fare la vaccinazione in tempi rapidi». A ieri le prenotazioni per le prime dosi erano 2.200. La copertura vaccinale nella nostra provincia è oltre il 90% per tutte le classi, ad eccezione di quella dei 12 ai 19 anni dove la percentuale si attesta all’86.7%, mentre siamo al 99.7% per quanto riguarda gli over 80.

Quanto alle terze dosi che hanno riguardato per ora le persone immunodepresse a causa di una patologia o di farmaci che abbassano le difese immunitarie, sono già state effettuati oltre 2mila vaccini. Proprio per quanto riguarda la terza dose è stato ricordato come «il richiamo possa essere effettuato solo dopo sei mesi dalla seconda dose e che nei casi di pazienti sottoposti a chemioterapia e ad altre cure, sia competenza del medico curante stabilire la data in cui può essere effettuato il richiamo».

Una parte della conferenza stampa di ieri è stata dedicata agli over 80 per i quali l’Ausl ha previsto la possibilità di una vaccinazione contestuale sia per il vaccino Covid sia per il vaccino antinfluenzale. Una misura che vista la disponibilità di entrambi i vaccini, di fatto anticipa l’avvio della campagna antinfluenzale rivolta a tutti che invece partirà il 25 ottobre E questo, è stato detto, «per evitare inutili spostamenti e disagi alle persone e alle famiglie». Sempre per gli over 80, le persone che si possono muovere in autonomia saranno sottoposte a vaccinazione nel punto più vicino alla loro residenza, mentre per coloro che sono nella impossibilità di muoversi autonomamente e per i residenti nelle Rsa, Case di Carità e di Riposo (una cinquantina di strutture in tutta la provincia) la vaccinazione sarà effettuata nelle singole strutture. Una campagna che in questa prima fase tra over 80 e persone immunodepresse coinvolge circa 40mila persone.

R.F.

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